Il disegno a colori che rappresenta le varie fasi della giornata rientra perfettamente nell’età di suo figlio. Si configura, infatti, nella “Fase del corpo e del collo”, che si colloca fra i 4 e 7 anni, e nella fase del “disegno ideografico” in cui il bambino disegna le cose secondo schemi, che si colloca fra i 6 e gli 8 anni.
Inoltre, tutti i colori sono usati, senza esclusione: altro segno di equilibrio e normalità. Elemento iconico rimarchevole è la grandezza enorme delle mani (mani a grappolo) che rivela desiderio di agire, di entrare in relazione, forse anche un pizzico di aggressività. Il secondo disegno, quello in bianco e nero, con i suoi motivi geometrici allude ad un forte bisagno di normatività, autocontrollo e controllo delle cose, - tipico dell’età - forse anche perfezionismo. La tendenza ad usare il bianco e nero, anzichè il colore, denota una forte tensione a concretizzare, realizzare, mettersi alla prova. Che ne dice? Mi faccia sapere? Luciano.
Riscontro.
Dalla descrizione che ha fatto ci vedo proprio Francesco!
Soprattutto per il disegno in bianco e nero, per bisogno di normatività, intende bisogno di regole precise giusto? In effetti lui prova sempre a capire dove sono i confini dei paletti che gli mettiamo, cerca sempre la sicurezza delle regole.
Perfezionista sicuramente, in molte cose, se sbagliamo qualche termine ci corregge già ora!
Grazie mille!

Grafologia e Test








