Questo sito contribuisce alla audience di

Quando studiare diventa impossibile

Molti studenti lo sperimentano a proprie spese. Fra noi ed alcuni tipi di sapere (matematica, chimica, lingue antiche e moderne...), spesso, si frappone una barriera, cosiddetta "montessoriana". Essa può dipendere da tanti fattori.


Volevo chiederle, ma secondo lei, la difficoltà d’apprendimento può avere cause psicologiche?
Nel mio caso,frequento il liceo classico da 2 anni, con grandi stenti e sacrifici, poichè ho grandi difficoltà con la traduzione del latino e del greco.
Faccio ripetizioni, la grammatica la so alla perfezione, ho avuto ottimi professori, ma continuo a sabagliare, a fare tantissimi errori, mi ingarbuglio nel momento in cui bisogna passare all’italiano, anche se l’analisi la faccio benissimo.
Non penso proprio che sia un problema di metodo di studio, anche perchè nelle altre materie vado bene.
Ora sto pensando di cambiare scuola, anche se non ne sono proprio convinta, perchè i cambiamenti mi destabilizzano.
Non so proprio che fare. Mi da un parere?
Grazie.

RISPOSTA

Sicuramente nelle nostre capacità di apprendimento c’è una componente emotiva.
Innanzitutto, se l’argomento non ci sembra significativo, la mente non lo assimila.
Poi, se si è creata una “barriera” fra noi e l’argomento a causa di insuccessi precedenti, ansia da prestazione, scarsa autostima, anche in questo caso l’apprendimento non funziona come dovrebbe.
Nelle traduzioni, inoltre, è fondamentale la conoscenza della lingua italiana perchè è quella che dà struttura sintattica ai brani da tradurre.
Per quanto riguarda il cambiamento della scuola, io sarei proprio favorevole. E’ dimostrato, ormai, che esistono varie “formae mentis” e che ciascuna ha la sua dignità.
Oggi, in particolare, da quando l’asse dei saperi si è spostato verso le materie scientifiche, non esiste più l’aristocrazia dei licei classici.
Intendiamoci, io provengo da un liceo classico e riconosco il forte carattere formativo della cultura radicale (cioè quella non immediatamente spendibile) ed anche il ruolo storico svolto nella nostra nazione da questo tipo di scuola.
Ma, mi rendo conto che le cose sono cambiate.
Con l’università di massa e gli ordinamenti accademici semplificati, chiunque può cavarsela assai bene in qualunque facoltà, purchè vi sia veramente portato. Conosoco gente che proviene da istituti e scuole professionali che è riuscita agevolmente nelle facoltà universitarie, magari in quelle prima riservate a chi proveniva da un liceo, conquistando anche un ruolo sociale e professionale di tutto rispetto.
Cerca di capire, allora, qual’è il tipo di studio adatto a te.
Luciano.

Le categorie della guida

Ultimi interventi

Vedi tutti