
TI RACCONTO UN SOGNO
Salve, volevo scrivere del mio sogno ma non sapevo come inserirlo…spero mi scuserai per questo. Cmq, avevo premura di scriverlo prima di dimenticare perchè è molto lungo e particolareggiato. Allora tutto comincia col capire che mia cugina S. più piccola di me di 4 anni (io ne ho 26), si trova in difficoltà , si era allontanata troppo non so come già per una scogliera e non sapeva tornare in dietro, io la sento e dico a mia madre che vado ad aiutarla.
Nel sogno non avevamo la nostra vera età, io 8 o 10 anni e lei ancora meno. Cmq arrivo su un lembo di spiaggia e da quello che vedo, capisco che si era allontanata per raccogliere delle conchiglie, questo pezzetto di spiaggia cominciava e terminava dopo pochissimi metri sotto un lungo ponte di legno che io dovevo attraversare per raggiungerla ma non camminando, bensì sott’acqua , sotto il ponte. Allora decido di andare senza problemi, prima però abbasso lo sguardo e raccolgo due pietrine verdi di forma carina, sembrano degli animaletti (tipo tartarughina), e poi faccio un bel respiro e vado sott’acqua.
Ma quasi immediatamente mi accorgo che l’aria è insufficente, dopo nemmeno un metro nuotato sotto il ponte torno indietro e prendo aria. Dopo una bella boccata vado già e comincio a nuotare, allora mi accorgo che quel ponte è daverro lungo, e mentre nuoto sulla mia destra vedo avvicinarsi un grosso pesce, grande forse più di me, tipo un pesce palla ma con degli aculei insomma qualcosa di poco rassicurante. Ma il pesce anche se mi vede sembra evitarmi e io vado avanti. A metà strada scende da questo ponte fino già in acqua una grande alga, sembra spugnosa di colore beige e anche questa mi spaventa. Dopo un po’ comincio a pensare che quando l’aria inizia a diventare insufficente, si comincia a rilassarsi tanto da dormire fino a poi morire, al solo pensiero di questo mi sveglio, sempre nel sogno, mi rendo conto che mi stavo addormentando, e così penso che devo darmi una mossa.
Metto al sicuro quelle pietrine (che prima stringevo nella mano destra) nello slip del costume, per avere la mano libera e comincio a fare delle grandi bracciate, ce la devo fare! Travolgo perfino quella gigantesca alga che mi disgusta e nuoto, nuoto, gli ultimi metri mi sembra di farli persino a dorso, perchè girandomi di schiena nell’acqua e continuando a nuotare mi ricordo di aver guardato le mie ginocchia! Insomma faccio di tutto per farcela e ce la faccio!
Il ponte finisce e non appena tolgo la testa da sott’acqua apro una finestra (larga e stretta come se fosse di forma un pentagono allungato in orizzontale senza punta superiore tondeggiante ad arco) e finalmente sento l’aria e respiro!! Mi accorgo infatti che la finestra appartiene a una struttura, non so una grande stanza che contiene tutto, dove c’è il lungo ponte di legno, il mare e tutto il resto!!
Questo sogno mi ha colpito molto, e mi piacerebbe sentire cosa ne pensi visto che sono sicura ci siano dei collegamenti con gli ultimi avvenimenti della mia vita. Cioè la rottura col mio ex qualche giorno fa, l’uscita con le mie cugine (anche quella del sogno e con altre persone) di ieri sera x svagare e non pensare alla chiusura della mia storia di 2 anni e l’incontro casuale la stessa sera del mio ex e dei suoi amici!! grazie mille… :)
RISPOSTA
Il tema centrale del sogno è il sentimento di solidarietà e complicità verso tua sorella che svolge il ruolo di controfigura nei tuoi confronti. Tu percepisci che aiutando lei, salva anche te.
Quale pericolo incombe su di lei?
Quello di definirsi come donna (raccogliere conchiglie), con tutti i rischi di rimanere travolta dalle emozioni negative (il mare) che hanno messo a dura prova anche te.
Per aiutarla devi ritrovare l’amicizia che vi legava da bambine, saldando una complicità a tutta prova (ponte di legno), superando gli aspetti spigolosi del suo carattere per pervenire alla sostanziale disponibilità che si annida nel suo profondo (pesce palla con aculei), andando al di là di momenti negativi (frasi aggressive, risentimenti…) che hanno caratterizzato il vostro vissuto (alga).
Tu sai che fra te e tua sorella può scattare questa intimità (finestra pentagonale: il pentagono simboleggia cinque dita, cioè contatto, intimità) perchè entrambe condividete lo stesso destino (una grande stanza che contiene tutto).
Messaggio della mente. Ritrova una piena armonia con tua sorella, aiutala a non cadere nelle stesse negatività, a costo anche di sottometterti un po’ al suo carattere reattivo (nuotare supina) e di tenere a freno la tua aggressività (vedevo le mie ginocchia).
Che ne dici?
Luciano.

Grafologia e Test









enyghte
26 Sep 2010 - 01:56 - #1Carissimo Luciano, è più di qualche anno che non ti scrivo. Da un po’ di tempo i miei sogni sono cupi, spaentosi. Quando mi sveglio sono angosciata e, sinceramente, da un po’ non faccio che pensarci. Per questo motivo ti scrivo da qui, anche se non sono sicura sia questo il posto adatto per inviarti una e-mail. Il primo di questi incubi lo ricordo armai a mala pena. Ricordo soltanto che c’era una mamma con una bambina. Mi avvicinavo per accarezzare la neonata e mi rendevo conto che le trasmettevo un’ombra nera e demoniaca. Così odiosamente impaurita, angosciata da tale situazione, portavo i polpastrelli sul muro e lunghe ombre scure s’allungavano su di esso. La cosa peggiore era che inconsapevolmente passavo il male alla neonata e, poi, me ne sbarazzavo definitivamente scrollando il resto sul muro, appena, inorridita me ne rendevo conto. L’altro sogno mi ha, invece, condotta in una casa. Avevevo scelto di amare un uomo che era più uno scheletro, veramente. La madre, anch’essa logoro teschio, tentava d’allontanarmi dal figlio, ma io, insistentemente, restavo al suo fianco. Il mio vicino di casa era un ragazzo che ho molto amato in passato. Così, di punto in bianco, io mi dirigev a casa del mio vicino, mentre l’altro mi rammentava che avevo detto d’amarlo. Il ragazzo mi afferrava e mi baciava. Ma quando toglieva la maglietta mi rendevo conto, dallo specchio, che era inesorabimente magro, tanto che potevo vedere la muscolatura attaccata alle ossa. Io, in compenso mi sentivo inadegauatamente piena. Cosa può significare? Grazie davvero, sei sempre disponibile e gentile