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    Mi trovavo all'interno di una casa di campagna, che avevo appena acquistato. L'ingresso mi ricordava molto quello di un castello che ho visitato in Romania. Mi trovavo davanti ad un' ampia scala (non troppo ampia), che portava al piano di sopra. I colori della casa erano grigio-verde acido come alcune vecchie case di legno di campagna della Francia. La casa era spoglia, di legno, calda ed accogliente. Dietro i vetri delle finestre, ondeggiavano i rami spogli di un albero. Salivo al piano di sopra e trovavo un gruppetto di persone che chiacchieravano tra loro ed a fianco il mio attuale ragazzo. Le persone mi indicavano una porticina segreta dove all’interno in un angolo del tettuccio spiovente vi erano disegnate due linee che indicavano un'uscita segreta dalla casa-castello ed un ‘entrata per tornare. Ero felicissima, cominciavo a danzare saltando ed esclamando al mio compagno “ w i fantasmi”. Si perché quelle persone che mi avevano indicato la via erano fantasmi. Mi sentivo felice. Scusa Luciano, ma credimi ho ridotto molto il testo. Grazie. .... 36 anni

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