Ultimi interventi

  • Come parlare della morte ai bambini.

    Mi ha scritto una maestra chiedendomi in che modo parlare della morte di persone care a dei bambini... Voi condividete la mia risposta. In che altro modo rispondereste?

  • Dialogo paziente.

    Volevo chiederle se c è una spiegazione alla mancanza di voglia della mia bimba di 6 anni di frequentare dinuovo il corso di pallavolo. L altro giorno ha addirittura pianto e smesso prima del tempo. Noi nn forziamo intendiamoci, ma la maestra ci consiglia di insistere perkè molto predisposta; la bimba dice ke nn vuole fare palestra con il marito della signora ke, dal nostro punto di vista è tranquillo ma esige un pò nel lavoro, mentre la moglie riprenderà a lavorare con i bambini e lei (la bambina) conferma di nn volere andare in palestra. Ho escluso di riportarla contro la sua volonta però vorrei sapere ke c è un significato nascosto a tutto questo. Grazie anticipate ..

  • Il decalogo pedagogico

    Il mestiere d'insegnare non è una professione qualunque. Intanto, è una funzione strategica, all'interno della società, in quanto l'educazione è la forma principale di partecipazione dei singoli alla cultura del gruppo. Poi, è una professione che richiede una motivazione speciale. Quella di trasmettere valori, stili di vita, orientamenti... Ma siamo in un momento - dicono le indagini - di particolare demotivazione della categoria. Le patologie da depressione fra gl'insegnanti sarebbero due volte di più che tra gl'impiegati, due volte e mezzo di più del personale sanitario e tre volte più degli operai. Come mai? Salari magri, burocrazia, perdita di status, disconoscimento del ruolo sociale, classi numerose, rapporti difficili, bullismo dilagante... Ecco qui un decalogo pedagogico ad uso degli addetti ai lavori... e non solo. Anche se, in questo momento, non bastano le norme. Cliccando su ogni "comandamento", ti apparirà una serie di citazioni.

  • SAI STUDIARE CON EFFICACIA? ( © Copyright - Verdone)

    - Questo test è un reattivo di consapevolezza sul tuo metodo di studio. - Eseguilo, attribuendoti, sopra un foglio, per ogni domanda, un punteggio da 0 a 3. - Alle ultime 5 domande è associato un punteggio in negativo. - Le domande sono 34. Alla fine, i punteggi conseguiti, con sottrazione algebrica dei punti negativi, saranno così valutati: - Da 50 a 60 ed oltre: metodo di studio organizzato ed efficace. - Da 40 a 50: metodo di studio abbastanza efficace. - Da 30 a 40: metodo di studio ancora poco efficace e non ben organizzato. - Da 20 a 30 e sotto i 20: metodo approssimativo e disorganizzato. - Le domande sono spesso accompagnate da spiegazioni di tipo psicologico. - E allora...buon divertimento.

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