Questo sito contribuisce alla audience di

La guida risponde

0 Vota

Forse puoi aiutarmi...

Domanda

Gentile Luciano, ho conosciuto un uomo che ha delle modalità comunicative che non capisco... Forse puoi aiutarmi. Ha 45 anni, piuttosto attraente e dai modi molto galanti, apparentemente sembrerebbe ammiccare continuamente alle donne che lo circondano con complimenti e vezzosi appellativi (chiama tutte "tesoro", la mia teoria è che non si ricordi nemmeno un nome...). Vengo al punto. Fra noi c'è simpatia ma non confidenza. Tempo fa venne a trovarmi a lavoro e nel fare due chiacchiere mi chiese, specificando che il suo non era assolutamente un tentativo seduttivo, mi chiese se mai una persona come me avrebbe potuto interessarsi ad uno come lui. Gli chiesi qualche chierimento e lui si concentrò sulla differenza d'età (un po' più di 10 anni... niente di chè in realtà). Gli risposi che la storia da cui ero da poco uscita era proprio con un uomo della sua età e lui si dichiarò soddisfatto della risposta. Nell'ulitimo periodo ho avuto bisogno di contattarlo per alcuni problemi di lavoro che mi ha molto gentilmente aiutato a risolvere. Nel ricominciare a sentirci è sempre stato molto affettuoso, incredibilmente disponibile (non era assolutamente tenuto ad aiutarmi) e molto interessato a sapere se fossi fidanzata o meno... Ora la cosa è questa... A parole sembrava manifestare interesse nei miei confronti ma nei gesti sembrava invece allontanarmi... Praticamente mi si è proposto (in modo scherzoso) come futuro fidanzato accompagnandomi alla porta (e potrei fare mille esempi del genere). Ti premetto che non sono il tipo di donna che cerca la lusinga nel rapportarsi con un uomo, quindi tenderei ad escludere che fosse per "farmi contenta"... Però mi confonde... Che senso ha un comportamento del genere secondo te? Che tipo di persona è una che comunica in questo modo? Grazie per la pazienza. Un abbraccio affettuoso...

Risposta

Sotto tale comportamento potrebbe nascondersi un conflitto di attrazione-repulsione. La persona in questione desidera legami ed affetto e teme, nello stesso tempo, qualcosa. Cosa? Di soffrire, di ricadere in errori passati, di tornare a situazioni relazionali che lo hanno umiliato facendolo sentire inadeguato. Dovrebbe accettarsi per ciò che è, ammettendo serenamente i suoi errori ma rilevando, anche, limiti e risorse. Chissà? Luciano.

tir*** - 13 anni e 6 mesi fa
Registrati per commentare