Questo sito contribuisce alla audience di

La guida risponde

0 Vota

Lo scricchiolìo delle scale di legno

Domanda

Salve Luciano, la ringrazio vivamente per le risposte che mi ha dato..sembra quasi che lei sappia gia' tutto..ha compreso bene i miei stati d' animo..e la ringrazio per gli auguri che mi ha fatto...come al solito le rinnovo il mio rispetto e la mia stima. Ho provato a visualizzare la casa: -entro in casa,tutto e' in penombra...sono in salotto dove c'e' un caminetto e di fronte un divano,sono stanca mi sdraio su di esso,è molto comodo,molto grande, color crema. L'arredamento è sullo stile rustico,non ci sono molto mobili ma quei pochi sono di mio gusto. sopra il camino ci sono vecchie foto ingiallite incorniciate in ottone....tutto e' in ordine e ben curato. noto anche vecchi quadri che ritraggono vecchi treni e paesaggi ingialliti. Mi alzo e vado al piano superiore, le scale sono in legno e scricchiolano..mi trovo davanti ad un enorme corridoio sempre in penombra,è una casa molto grande , vedo molte porte e quindi molte stanze.Nel corridoio c'è un vecchio cassettone con specchiera dove sopra ci sono altre foto. Decido di scendere dinuovo,niente mi interessa li'. torno nel salotto sopra il divano..notando pero' una cosa acui non avevo fatto caso ci sono molti fiori..tra cui dei girasoli. La ringrazio per la cortese attenzione. Sonia 27 anni

Risposta

Cara Sonia, ti sono grato, a mia volta, per le gentili espressioni di stima e le contraccambio con un sorriso affettuoso. La visualizzazione che mi descrivi denota in te un momento di depresssione e di crisi. Crisi di percezione significativa del vissuto e, conseguentemente, crisi d'autostima. Cerchi di adattarti alle situazioni ed alle relazioni del presente (il piano terra). Che tutto sommato conosci, ti sono familiari e da cui ricevi l'affettività che ti è necessaria per vivere (divano comodo, camino di fronte). Ma il presente ti appare deludente, troppo ordinario, alquanto monotono (color crema del divano, scarsa mobilia, stile rustico). E soggiaci così alla tentazione del riflusso nel ricordo. Ti tornano alla mente persone e relazioni su cui avevi molto investito e che ora rievochi con un sottile senso di angoscia (foto ingiallite con cornice in ottone), situazioni da cui non hai tratto ciò che desideravi (paesaggi), gruppi, forse scolastici (vecchi treni). Tali ricordi sono tuttavia gelosamente custoditi nel tuo cuore ("tutto è in ordine e ben curato") in quanto svolgono una funzione compensatoria e consolatoria. Sali al piano di sopra: cerchi sostegno in progetti, in programmi di rivincita, forse in atteggiamenti compensatori. Ma ti sembra di falsare la tua natura portata ad essere quello che sei, senza maschere. L'operazione è evidente e non sfugge all'osservazione tua e degli altri. Lo scricchiolio delle scale di legno simboleggia la contrarietà della naturalezza sottoposta ad artifizio. Anche qui, inoltre, in questo piano alto o sovramondo ideale, ti aspetta, puntuale, il frustrante ricordo delle delusioni (cassapanca). Per cui la tua mente realizza, saggiamente, che al tuo equilibrio giova l'accettazione della realtà (il piano di sotto). Decidi di sforzarti di essere accondiscendente verso gli altri, positiva (fiori), soprattutto di cercare nella tua esperienza tutto ciò che è significativo e dà senso (girasoli). Segui, Sonia, il consiglio del tuo subconscio, che vede bene. Chiediti quali sono, fra quelli che hai già in mano, i valori più significativi per te. Quello, in particolare, su cui devi puntare. La tua mente li ha già selezionati. Spetta ora alla tua coscienza renderli evidenti e consapevoli, farne un programma di vita. Affettuosamente. Luciano.

SON*** - 20 anni e 10 mesi fa
Registrati per commentare