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Ultimi interventi

  • La verità fondamentale dell'amore

    L’amore, per i Greci, figlio di “penìa” (povertà) e “pòros” (bisogno), non è altro che l’ammissione sociale della propria incompletezza. Accettare di amare un altro, magari con impegno durevole e manifestando ad altri tale intenzione, è come dichiarare a tutti di non essere autosufficienti. Rappresenta un gesto di umiltà, il riconoscimento pubblico di un limite, di una solitudine costitutiva superabile solo nella dualità.

  • Esercizio di autoaccettazione( © Copyright - Verdone)

    Mettiti comodo in un ambiente tranquillo. Se preferisci, accendi una musica rilassante. Socchiudi gli occhi. Respira lentamente più volte, curando soprattutto l'espirazione: svuota i polmoni fino in fondo, fino a che non ti senti rilassato... Puoi registrare preventivamente il testo dell'esercizio e riascoltarlo oppure fartelo leggere lentamente da qualcuno.

  • Armonizzarsi con la preghiera( © Copyright - Verdone)

    La preghiera, in particolare l’orazione mentale, produce cambiamenti positivi nel corpo: diminuzione del ritmo cardiaco, notevole riduzione del consumo di ossigeno, presenza di onde alfa nel cervello. E’ il risultato di una ricerca coordinata da Luciano Bernardi, dell’Università di Pavia, su un campione di volontari di tre ospedali (Oxford, Firenze, Gdansk in Polonia) e pubblicata in febbraio del 2002 sul “British Maedical Journal”.

  • Kosmos. Viaggio nell'Infinito ( © Copyright - Verdone)

    Quando vogliamo armonizzarci dobbiamo scaricare l'energia mentale su un oggetto. L'universo è il vero oggetto, il Non-Io in cui possiamo perderci. Perdersi nelle cose è liberante. Ma non è vero che le cose non hanno fondo. Chi s'immerge nelle cose e le attraversa, prova il brivido della perfezione dell'universo ma si trova di fronte ad un limite che rimanda oltre le cose. Avere il coraggio di entrare dentro ed il coraggio di andare oltre...Chi è pronto a questo viaggio?

  • La distesa marina ( © Copyright - Verdone)

    Il mare simboleggia l'universo emotivo problematico di cui siamo, più o meno, consapevoli. Dal mare ci perviene un'oscura ed indefinita percezione di minaccia. Un alito misterioso ed affascinante. Ci dà gran sollievo, dunque, poterlo navigare, scivolarvi sopra, dominarlo. Vogliamo provarci con un training di rilassamento?

  • La valle fiorita ( © Copyright - Verdone)

    Chi vuole visitarla? Un paesaggio primaverile, tutta armonia, senza ombre, senza minacce. Una dimensione primordiale di fiducia, un Eden dove rifocalizzare il positivo che è in noi e l'accettazione della vita e degli altri.

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