
Quando un faraone moriva, c’era la lugubre consuetudine di giustiziare tutti gli schiavi personali del sovrano affinché continuassero a prestare anche da morti gli stessi servigi che li contraddistinguevano in vita.
Naturalmente, per costoro l’imbalsamazione era molto più rapida ed imprecisa:
87. 1Gli imbalsamatori preparano invece così quelli che, per evitare una grande spesa preferiscono una soluzione intermedia:2 creano un unguento dal cedro, ne riempiono i clisteri e con questi farciscono gli interstizi del morto, senza tagliarlo né sventrarlo. Poi, avendo introdotto il liquido per via anale ed impedendo che torni indietro, lo lasciano a mummificare il tempo necessario.
3Questo unguento ha una potenza tale che spinge fuori le viscere e le interiora liquefatte.; invece il nitro dissolve le carni e rimangono solo la pelle e le ossa del morto. Quando hanno concluso il lavoro, restituiscono il morto ai committenti e non se ne occupano più
I botanici concorderanno con me che né il cedro né il ginepro (accomunati nella lingua greca con il termine kedroò ) hanno simili poteri corrosivi. Molto più probabilmente, l’unguento descritto in questo capitolo serviva a rallentare la decomposizione del corpo finché il cadavere non fosse essiccato.
Erodoto scorda poi un particolare rilevantissimo: le bende!!!!!
88Il terzo tipo di imbalsamazione, che concerne i nullatenenti, è questo: dopo aver sgrassatole viscere con un rastrello, lasciano essiccare per settanta giorni e non se ne danno più pensiero
Passiamo ora alla parte cruenta: i minorenni non leggano, please
89. 1Gli Egizi non mandano subito alla mummificazione le mogli dei VIP,quando muoiono, né le donne di bell’aspetto o di un certo prestigio, ma solo quando diventano putride di tre e quattro giorni, solo allora le fanno pervenire agli imbalsamatori
2 E fanno ciò per questo motivo: perché gli imbalsamatori non approfittino sessualmente di quelle donne. Si racconta che un tale sia stato scoperto mentre si congiungeva al cadavere ancora caldo di una donna e che sia stato un collega a fare la delazione
Non rinnegate il vostro interesse, amici egittofili: probabilmente questa degli stupri era una diceria dei Greci e i ritardi, pure attestati, erano dovuti ad un intenso carico di lavoro per gli impagliatori. In questi casi, i cadaveri femminili erano procrastinati.

Benedetta Colella








