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PARLARE A GESTI

Gestualità e teatralità nella Grecia antica

In vacanza, nei Paesi stranieri, non potendo confidare sul passepartout dell’inglese, che o non mastichiamo a sufficienza o non comprendono gli interlocutori, ricorriamo ai gesti

I Greci nel periodo pericleo pare mantenessero una grande sobrietà: si allenavano a parlare con le mani imprigionate in un manicotto, per non cedere alla tentazione di gesticolare.

Nemmeno un secolo dopo, Demostene al contrario, si esercitava nell’agitarsi e nello strepitare, istrione più che pacato oratore.

Sarebbe esilarante se, per una forma di straniamentoci trovassimo ad interpretare i segni degli ateniesi. Non ditemi no scuotendo la testa : nessuno vi capirebbe.

Per manifestare il loro dissenso, i Greci gettavano la testa indietro alzando il mento ( ananeuo).

Non ne potete già più? Mi pregate di smetterla? Via quelle mani giunte, allora; non avrebbero senso; sono gesti mutuati, insieme all’inginocchiarsi, dalla semantica cristiana, che nell’apogeo dei Greci era ancora in là da venire.

Dovreste, per impetrare una grazia, cingermi le ginocchia o toccarmi la barba (ehm!). Questo gesto rivolgibile esclusivamente ad un uomo la dice lunga sulla possibilità che le donne si trovassero in condizione di concedere favori.

Strapparsi la barba e, per le donne, i capelli era scena normale seguendo un funerale: il dolore da dimostrare doveva essere tanto intenso che spesso venivano assoldate delle professioniste, le prefiche che gridavano e si lamentavano come nessuno.

Non vi venga da schioccare le dita, seguendo il feretro: per i greci ciò è segno di gioia e vittoria (pare che anche l’atleta di Maratone lo fece prima di crollare a terra defunto).

Se volete compiere un gesto apotropaico, poi, non toccate ferro o parti intime: il vero greco, per scongiurare un cattivo presagio, sputava per terra. Da noi, che facesse ciò, sarebbe solo considerato un gran maleducato!

E, se questo articolo vi ha annoiato, non fatemi una pernacchia né cacciatemi la lingua: i greci come i latini per ingiuriare conoscevano solo la filosofia dell’infamis digitus: innalzare il medio chiudendo a pugno le altre dita (skimalizo). Non mi dispiacerebbe: sarei in compagnia di Dio, a cui il dantesco Capaneo “fece le fiche”.

Se invece vi è piaciuto, non limitatevi a compiacervene: gli antichi greci, che non conoscevano, fino all’ellenismo, le gioie di una lettura solitaria, manifestavano focosamente la loro approvazione con applausi (crotos) e manifestazioni comunque rumorose (thorubos).

E pensare che agli incontri culturalio l’unico chiasso che si sente è quello dello pseudo intellettuale che dopo poco comincia a russare….