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Guerrini / Stecchetti: un caso di marketing editoriale

 

 

Grande è il dilemma per un giovane poeta. Seguire il suo istinto e condannarsi a un avvenire di stenti, in nome magari di una apoteosi post mortem o chiudere sogni e rime nel cassetto alla ricerca di più prosaici e redditizi impieghi?

Nemo propheta in patria non è solo un luogo comune: la consacrazione di un poeta coincide quasi sempre con la sua morte, per una ancestrale paura degli uomini ad onorare chi sogna.

Ben lo sapeva Olindo Guerrini,(1845/ 1916) che, ventiduenne, scapigliato e ambizioso, pubblicò sì le sue poesie, ma negandosene la paternità. Inventò per l’occasione un Didimo Chierico di eccellenza, Lorenzo Stecchetti, di cui raccontò i livori, gli umori e gli amori e sulla cui morte resocontò in maniera commovente. L’amico malato lo avrebbe chiamato al suo capezzale con un telegramma “Vieni a vedermi morire” e, tra un rantolo tisico e l’altro, gli avrebbe affidato, per una postuma divulgazione, i suoi scritti.

Il mondo culturale ottocentesco pianse la prematura dipartita, accolse nel Parnaso il giovane sfortunato e i suoi versi, lodò lo zelo amicale del Guerrini che tanto si era prodigato per eternare il nome dell’amico. Lo credo bene: Lorenzo Stecchetti non è mai esistito. Il furbo Guerrini aveva creato uno pseudonimo, lo aveva aureolato con le stigmate della morte e aveva goduto degli allori e della beffa.

Non è un segreto svelato dallo studio filologico: l’ardito giovane confessò pochi anni dopo il proprio gioco, godendo così di un ulteriore momento di popolarità. Le sue poesie, magari metricamente imperfette, magari semanticamente scorrette, hanno un dono raro nell’ambiente poetico: l’originalità.

Finalmente con l’amore compare l’odio, con la bontà le cattiverie, con la sublimazione la concreta e prosaica realtà: Stecchetti/ Guerrini deve essere riportato nelle antologie.

Ho sentito parlar di lui dal geniale Paolo Poli, autore/ attore di grande successo, noto per le sue riedizioni dei classici e per il suo teatro musical di stampo aristofaneo. Se le librerie non sono solerti a reperire l’unica edizione completa di Stecchetti, curata da Zanichelli, potete procurarvi, a soli tre euro, un’intelligente excepta per i tipi dell’ineffabile Felice Scipioni.