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L’errore di Ulisse

Nelle sviste è il segreto della vita

E’ evidente la coincidenza etimologica fra l’errore e l’errare, tra lo sbaglio, cioè, e il viaggio, che produce sempre nuove esperienze.

Nell’epica e nella narrativa, l’errore è condizione indispensabile per lo svolgimento dell’azione: non ci sarebbe storia qualora tutto funzionasse perfettamente.

Il ritorno di Odisseo ad Itaca è continuamente differito per fraintendimenti, disavventure, errori di valutazione. Proprio questo mantiene vivo l’interesse e fa del personaggio l’archetipo dell’uomo ingegnoso per eccellenza.

Non a caso, le sue vicende si svolgono sempre in mare, che, secondo Seneca, è “la fine di ogni regola”, il luogo in cui tutto è possibile e nulla premeditato.

Sembra una contraddizione lodare gli errori di un uomo antonomasticamente considerato saggio, ma forse gli antichi avevano capito che lo sbaglio è vita, perché apre nuove prospettive e produce conoscenza.

Ho letto con piacere un interessante saggio di Pino Aprile, Elogio dell’errore, edito da Piemme, in cui, con stile brioso e allegro, l’autore ripercorre le tappe evoluzionistiche prima, storiche poi, per dimostrare quanto la nostra vita debba alle imprecisioni del passato.

Per errore, il nostro pianeta ebbe l’ossigeno; per errore, nacque la vita; per errore, si sviluppò la civiltà, al punto che l’assioma darwiniano può essere tranquillamente ribattezzato la legge del più debole.

Il mondo contemporaneo, che ha prodotto più innovazioni di quante siano geneticamente sopportabili dall’uomo, ha ridotto la possibilità di errori con l’utilizzo di macchine, con il frazionamento della catena produttiva, con una burocrazia ipertrofica. Il suo sviluppo, vorticoso e insensato, è unidirezionale, in quanto la coscienza critica è stata annientata dal sistema.

Stupisce e consola, però, scoprire come quel passato che è conoscenza vitale per capire il presente, resista anche tra gli sconvolgimenti della tecnica.

Annidato nei meandri di Microsoft c’è l’incipit dell’Iliade, e con esso l’origine del pensiero occidentale: se digitate su Word, questo : = rand(200,99). –naturalmente, adattando gli spazi-, il vostro pc saprà, per una volta, stupirvi piacevolmente.