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Zomberos

Osservazioni di Diego Cugia sulle contraddizioni e le meschinità d’Italia

Diego Cugia Zomberos Mondatori, 2006 (pp.248)

Letto dal 24 al 25 dicembre 2006 Voto: 8

Abstract

Un morto vivente che trasmette dall’al di là, ecco lo Zombie che si aggira sulle frequenze terrene e sulle pagine di questo Diario da una scomoda nuvola circondato da compagni che si chiamano Jimi Hendrix, Elvis Presley, Italo Calvino, Albert Camus e Fabrizio De André. Cugia parla dell’Italia e dell’Iraq, di Guantanamo e di Iran, di Fiorani e di Tanzi, dell’ascesa e caduta di Ricucci&Co., dei giovani della Locride e di Provenzano, della destra e della sinistra, delle nostre debolezze, delle nostre numerose viltà e dei nostri - non così numerosi ma, comunque, nonostante tutto, presenti - eroismi di tutti i giorni.

Breve Commento Un morto vivente, che non si riconosce nell’Italia del disvalore che lo ospita, fotografa con parole acute ed indignate le contraddizioni dei tempi nostri.

Frasi estrapolate dal testo

Un amore perduto rappresenta per una donna l’epilogo della sua delusione e il prologo della sua rinascita
Così schivo che è stato fatto schiavo
Sono parole, ma senza di queste non ci sarebbero mai fatti
“Si ha i più bei posti e gli ottimi bocconi coi grandi ossequi e coi riverenzoni (Filippo Pananti)
E se la paura fa novanta, la dignità fa centottanta
Il momento più bello è la vigilia, quando tutto è ancora possibile, quando si ha paura di perdere ma ci si immagina la vittoria più bella di quanto potrà mai essere
Si ritrova trentenne, con un kilometrico curriculum ad annaspare per lavoretti da poche lire
“Dovunque vada, scopro che un poeta è già stato lì prima di me” (Freud)
Non avanzo quasi mai giudizi su chi non ho mai guardato negli occhi e anche dopo averlo fatto ne ricavo in genere un’emozione, non una sentenza
Meglio vivere ricchi che morire da ricchi
Disperazione di non essere amati, preludio ineluttabile all’essere armati
E’ il livello intellettivo, emotivo, morale e grammaticale da capre di tutta questa gente che ci domina coi suoi palazzi, i suoi giornali, le sue cortigiane, la sua spietata ingordigia.

Curiosità

In Uganda, la metà degli insegnanti è sieropositiva e nel solo 2001 un milione di bimbi africani ha perso i maestri a causa dell’AIDS
In Indonesia e in Thailandia, le orangutan, depilate e imbellettate, con il rossetto sulle labbra, sono incatenate nei letti dei bordelli per soddisfare la clientela
In Giappone si assiste al fenomeno degli Hikikomori “ritirati”, cioè ragazzi che si chiudono in stanza e vivono anche mesi senza uscire mai
Il mercato immobiliare è tanto sproporzionato perché l’immensa quantità di denaro guadagnato illecitamente viene reinvestita nel mercato immobiliare che quindi risulta drogato.
Un Boeing che vola da Londra a New York produce mille metri cubi di anidride carbonica per passeggero e inquina quanto una città in ventiquattro ore
Il fratello del bisnonno di Cugia fu ministro della Guerra ai tempi di Cavour
Nello Yunnan, nel Sud della Cina, il dipartimento di giustizia ha inviato ai tribunali un certo numero di furgoni modificati per giustiziare i condannati con una iniezione letale direttamente sul luogo del processo.
Einstein dimostrava tanto disprezzo per i soldi che usava 100 dollari come segnalibro. Vendette all’asta il foglio autografo della teoria della relatività per 6 milioni di dollari e consegnò l’intero incasso al governo americano per sostenere le spese di guerra.
In Costa d’Avorio il mercato è dato dai piccoli investitori e oscilla paurosamente ogni volta che i genitori devono vendere le azioni per pagare le tasse scolastiche.
Ottenendo il Veneto dall’Austria (con la mediazione di Napoleone III), l’Italia si sobbarcò un debito pubblico che ammontava a novantuno milioni di lire dell’epoca.

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