Questo sito contribuisce alla audience di

La donna dello scandalo

Il romanzo di Zoe Heller da poco nelle sale cinematografiche

 

 

 

Zoe Heller La donna dello scandalo Bompiani, 2007(pp.257)

Letto il 21 aprile 2007                                Voto: 10

 

Abstract Alla vigilia del processo per abuso di minore contro l’insegnante di ceramica Sheba Hart, la sua sedicente amica del cuore, Barbara, decide di raccontare a un’Inghilterra indignata la ‘vera’ storia dello scandalo. Ma la sua verità è profondamente deformata dall’ambigua attrazione che prova nei confronti dell’amica, dalla gelosia per il suo studente, dalla frustrazione di zitella attempata. Ed è quindi leggendo in controluce il suo racconto che scopriremo come sia proprio la pretesa amica di Sheba, con le sue rivelazioni tanto imprudenti quanto premeditate, la responsabile dello scandalo e della rovina di chi le ha incautamente confessato i suoi segreti. Il romanzo ha vinto il Booker Prize.

 

Breve Commento Era da tempo che non nutrivo questa sensazione di travolgente ineluttabilità, che costringe a proseguire nella lettura malgrado altri impegni pressanti. La storia si dipana lenta ed insinuante, complice anche uno stile fresco ed accattivante; eppure, più ancora della pruriginosa liason che lega un’insegnante al proprio alunno, l’interesse e l’inquietudine sono animati dalla personalità dell’anziana professoressa che redige il diario e che, professandosi amica, si comporta nei fatti come la più spietata aguzzina della protagonista. A fianco, quindi, di una patologia eccezionale, emerge e prende corpo una più oscura e frequente anomalia relazionale tra chi ha tanto sofferto e chi non pone limiti al proprio piacere.

 

Frasi estrapolate dal testo

Una volta messa in moto la macchina dell’afflizione, questa cominciò a vagare, come l’afflizione è incline a fare, nell’affollato territorio degli altri miei dolori e rimpianti.
In alcune persone è possibile distinguere un germe di follia, un germe rimasto latente soltanto perché questi alunni hanno avuto una vita comoda, borghese. Si comportano in modo del tutto ineccepibile, ma è facile immaginare come un genitore crudele o un periodo prolungato di disoccupazione avrebbero potuto catalizzare la loro potenziale follia, come quel germe avrebbe potuto svilupparsi in piccoli germogli di eccentricità o persino, con il giusto nutrimento, in una rigogliosa pazzia.
L’amore è un enigma e, quando viene trovata la soluzione, sparisce.
Sprechi un sacco di energie ad odiare così la gente.
Il matrimonio ha offerto un alibi perfetto alla mia totale mancanza di ispirazione.
Probabilmente è una fortuna che i ragazzi si trasformino in adolescenti problematici. I sentimenti che provi per loro quando sono ancora bambini sono troppo intensi, troppo sfibranti.
Un piacere dei sensi, senza dubbio, ma non un piacere sensuale.
Quell’uomo è un’antologia vivente di opinioni mediocri.
Ma penso non sia una coincidenza il fatto che nello stesso periodo in cui le ambizioni pedagogiche sono diventate tanto elevate e grandiose, lo standard dell’istruzione di base abbia subito una radicale flessione.
Il suo corpo era un giocattolo nuovo; non aveva ancora imparato a trattarlo con l’indifferenza degli adulti.
Non ce la faccio più a rimettermi in piedi ancora una volta e a passare le prossime quindici ore della mia vita a schivare la consapevolezza della mia infelicità
Per la maggior parte delle persone l’onestà è un’anomalia così rara nel loro normale modo di fare, una tale aberrazione rispetto alla consueta ipocrisia che si sentono obbligate ad avvertire quando sta per sopraggiungere un momento di sincerità. “ad essere del tutto sincero” dicono, o “A dir la verità” o “posso essere diretto?”.