Questo sito contribuisce alla audience di

I nullafacenti

Un discusso (e discutibile) saggio di Pietro Ichino

 

Pietro Ichino I nullafacenti Mondatori, 2007 (pp.135)

Letto dal 9 al 10 agosto 2007                              Voto: 2

 

Abstract: “Perché, mentre si discute di tagli dolorosi alla spesa pubblica per risanare i conti dello Stato, nessuno propone di cominciare a tagliare l’odiosa rendita parassitaria dei nullafacenti?” Il 24 agosto 2006, dalle colonne del “Corriere della Sera”, Pietro Ichino lancia una proposta che scuote il mondo politico e sindacale. Chiave di volta del progetto è l’istituzione di organi indipendenti di valutazione (0IV) capaci di stimare l’efficienza degli uffici pubblici e dei loro addetti, per consentire il licenziamento nei casi più gravi, ma anche l’aumento delle retribuzioni dei dipendenti che lavorano per due. Intanto, al forum del “Corriere” arrivano in un giorno e mezzo 1500 interventi, tra cui molte istantanee di nullafacenti ritratti dal vivo: dall’impiegata che timbra il cartellino e poi va dal parrucchiere, al funzionario sano come un pesce che usa “prendersi la malattia” tutte le volte che torna al paese, al professore semianalfabeta. In questo libro Pietro Ichino, oltre a spiegare la sua proposta, affinata in collaborazione con altri studiosi, raccoglie una piccola antologia di quegli interventi.

 

Breve commento: Un libro qualunquista e ripetitivo, che propone licenziamenti “a percentuale”, evitabili con pratiche delatorie. Ed impostare un libro su due soli concetti per poi venderlo a 12 euro a copia è da stacanovisti, secondo voi?

 

Curiosità:

Oggi nei Paesi sviluppati il 48% della popolazione incappa almeno una volta nella vita in un disturbo psichico clinicamente rilevante
Nei paesi anglofoni il mobbing si chiama harassment o bullying
Obiettivi SMART (specific, measurable, achievable, realistic, timely)
Il benaltrismo è l’atteggiamento di chi squalifica una proposta di intervento concreto criticandone l’orizzonte troppo ridotto e osservando che il problema è “ben altro”.
Si chiama effetto NINBY (not in my back yeard, non nel giardino di casa mia) l’istanza di chi si oppone alla dislocazione nella zona in cui abita di opera pubbliche necessarie per la collettività, ma scomode per chi sta loro intorno.
L’Elephant test è la classificazione dei casi evidenti, in riferimento all’improduttività totale di un lavoro o di una struttura imputabile con evidenza immediata a un difetto assoluto di impegno e/o di competenza professionale.