Questo sito contribuisce alla audience di

L’apicultore

Esopo non ha simpatia per le api

 

L’allevamento delle api e la diversificazione dei mieli erano prassi ben attestata nel mondo classico, dove, nell’assenza di sistemi per ricavare lo zucchero, l’unico dolcificante offerto dalla natura si trovava proprio negli alveari.

Quello dell’apicoltore, benché remunerativo, non era un mestiere esente da pericoli.

Ce lo racconta Esopo in questa favola.

 






Μελισσουργός.
Εἰς μελισσουργοῦ τις εἰσελθών, ἐκείνου ἀπόντος, τό τε μέλι καὶ τὰ κηρία ὑφείλετο.

 Ὁ δὲ ἐπανελθών, ἐπειδὴ ἐθεάσατο ἐρήμους τὰς κυψέλας, εἱστήκει ταύτας διερευνῶν.

Αἱ δὲ μέλισσαι ἐπανελθοῦσαι ἀπὸ τῆς νομῆς, ὡς κατέλαβον αὐτόν, παίουσαι τοῖς κέντροις, τὰ πάνδεινα διετίθεσαν.

Κἀκεῖνος ἔφη πρὸς αὐτάς· Ὦ κάκιστα ζῷα, ὑμεῖς τὸν μὲν κλέψαντα ὑμῶν τὰ κηρία ἀθῷον ἀφήκατε, ἐμὲ δὲ τὸν ἐπιμελούμενον ὑμῶν δεινῶς τύπτετε.

Οὕτως ἔνιοι τῶν ἀνθρώπων δι’ ἄγνοιαν τοὺς ἐχθροὺς μὴ φυλαττόμενοι, τοὺς φίλους ὡς ἐπιβούλους ἀπωθοῦνται. 

 


 

L’apicoltore.

 

Un tale, essendo entrato nella (casa) di un apicoltore, essendo lui lontano, rubò il miele e i favi.

 

E quello, essendo tornato, quando vide vuote le arnie, si soffermò a guardarle.

 

 

Ma le api, essendo tornate dal pascolo, poiché lo sorpresero, pungendolo con i pungiglioni, lo ridussero davvero male.

 

E quello disse loro: “O pessimi animali, voi avete mandato via impunito chi rubò i vostri favi, e colpite violentemente me che vi curo”.

 

 

Così alcuni fra gli uomini, non proteggendosi per ignoranza dai nemici, allontanano gli amici come avversari.

Link correlati