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Non far cadere la sposa!

Tra le braccia del neosposo per varcare la soglia di casa. (Plut., Quaest. Rom. 29)

E’ consuetudine, ancor oggi, che spose più esili di me varchino la soglia della casa nuziale tra le braccia aitanti del marito. Da qualche parte avevo letto che il gesto cortese fosse una galanteria con cui si impediva alla donna di entrare in casa con il piede sbagliato, presagio infausto secondo gli usi e le superstizioni del passato.
Sbagliavo.
Plutarco sostiene che il rito, lungi dall’essere cavalleresco, stia a dimostrare che la donna è ormai in balia del consorte, che è costretta a stare in casa e a muoversi solo previo consenso.
Mentre vi propongo così la lettura di questo passo, tratto dalle Questioni Romane, mi sembra di far parte del nutrito gruppo di masculi siciliani, con la coppola in testa e il vestito nero, che ascoltavano il politico di turno patrocinare la sua avversione al divorzio sostenendo che essere favorevoli al divorzio avrebbe significato sdoganare le donne e dar loro la possibilità, anzi la quasi certezza, di piantare in asso famiglia e marito.

Διὰ τί τὴν γαμουμένην οὐκ ἐῶσιν αὐτὴν ὑπερβῆναι τὸν οὐδὸν τῆς οἰκίας, ἀλλ´ ὑπεραίρουσιν οἱ προπέμποντες;
Perché non lasciano che la sposa varchi da sola la porta della casa, ma la sollevano gli accompagnatori?

Πότερον ὅτι καὶ τὰς πρώτας γυναῖκας ἁρπάσαντες οὕτως εἰσήνεγκαν, αὐταὶ δ´ οὐκ εἰσῆλθον;
Forse perchè quando rapirono le prime donne (il famoso ratto delle Sabine, n.d.R.) le portarono così e quelle non entrarono spontaneamente?

Ἢ βούλονται δοκεῖν εἰσιέναι βιαζομένας οὐχ ἑκούσας, ὅπου μέλλουσι διαλύειν τὴν παρθενίαν;
Oppure vogliono che sembri che entrino subendo violenza e non volontariamente, dal momento che stanno per perdere la verginità?

Ἢ σύμβολόν ἐστι τοῦ μηδ´ ἐξιέναι δι´ αὐτῆς μηδὲ καταλιπεῖν τὴν οἰκίαν, εἰ μὴ βιασθείη, καθάπερ καὶ εἰσῆλθε βιασθεῖσα;
Oppure è un simbolo del fatto che per lei non è possibile uscire né lasciare la casa, se non costretta, come costretta entrò?

Καὶ γὰρ παρ´ ἡμῖν ἐν Βοιωτίᾳ καίουσι πρὸ τῆς θύρας τὸν ἄξονα τῆς ἁμάξης, ἐμφαίνοντες δεῖν τὴν νύμφην ἐμμένειν ὡς ἀνῃρημένου τοῦ ἀπάξοντος.
E infatti presso di noi in Beozia bruciano l’assale del carro davanti alla porta, evidenziando che è necessario che la sposa resti in quanto è stato distrutto ciò che dovrebbe riportarla indietro.