Questo sito contribuisce alla audience di

Le chiocciole

Una brevissima favola di Esopo

Ok, è una favoletta che lascia davvero il tempo che trova.
Ok, se non fosse sopravvissuta alla tirannia del tempo, non avremmo perso nulla.
Ok, certo Nerone non si è ispirato a questi animali quando, secondo la tradizione, si è dato alla recitazione della Iliou persis mentre Roma bruciava
A volte, però, un flash di traduzione è utile, se non altro come ripasso grammaticale per i ginnasiali. Nella breve versione che segue troverete l’imperfetto di un verbo contratto, un participio predicativo in dipendenza di un verbo di senso, il superlativo irregolare di un aggettivo, un genitivo assoluto, una dichiarativa esplicita e una frase nominale.
Non è poco.

Γεωργοῦ παῖς κοχλίας ὤπτα· ἀκούσας δὲ αὐτῶν τριζόντων ἔφη·
Il figlio di un contadino dava fuoco alle chiocciole; quando sentì che quelle crepitavano disse:

Ὦ κάκιστα ζῷα, τῶν οἰκιῶν ὑμῶν ἐμπιπραμένων, αὐτοὶ ᾄδετε.”
“O pessimi animali, voi cantate mentre le vostre case bruciano”.

Ὁ λόγος δηλοῖ ὅτι πᾶν τὸ παρὰ καιρὸν δρώμενον ἐπονείδιστον-
La favola insegna che tutto ciò che è fatto fuori dal momento opportuno è degno di biasimo.

Link correlati