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La decadenza di un'epoca: i persiani siamo noi

Senofonte analizza la degenerazione dei costumi alla morte di Ciro

Molti studiosi, ormai, hanno rilevato quanto la deboscia contemporanea sia simile, nell’infiacchimento fisico e nel relativismo morale, ai periodo bui del Basso Impero romano. A me sembra di trovare un ulteriore parallelo con il disfacimento del mondo persiano alla morte di Ciro.
Senofonte dedica infatti le ultime pagine della Ciropedia ad elencare i lussi estenuanti che svigorirono la tempra dei Persiani e furono la causa prima del dissolvimento del loro impero.
Con imbarazzo, ci si accorge che quest’istantanea si adatta perfettamente alla languida esigenza di piaceri e facilitazioni che ci contraddistingue.
Se abbiamo avuto qualche volta l’impressione che ai sacrifici sopportati dai nostri nonni noi non saremmo sopravvissuti, se ci siamo meravigliati nel riscontrare più energia e voglia di vivere in un anziano che nei nostri giovani pigri e disorientati, queste pagine ci offriranno davvero motivo di riflessione.
Ecco i segnali della crisi.
Sonno: Ἐκείνοις γὰρ πρῶτον μὲν τὰς εὐνὰς οὐ μόνον ἀρκεῖ μαλακῶς ὑποστόρνυσθαι, ἀλλ᾽ ἤδη καὶ τῶν κλινῶν τοὺς πόδας ἐπὶ ταπίδων τιθέασιν, ὅπως μὴ ἀντερείδῃ τὸ δάπεδον, ἀλλ᾽ ὑπείκωσιν αἱ τάπιδες. Innanzitutto, a loro (cioè ai Persiani) non basta sdraiarsi mollemente sui letti, ma poggiano addirittura i piedi dei letti su tappeti, perché il pavimento non faccia pressione, ma i tappeti siano più arrendevoli (al contatto con il corpo)

Cibo: Καὶ μὴν τὰ πεττόμενα ἐπὶ τράπεζαν ὅσα τε πρόσθεν ηὕρητο, οὐδὲν αὐτῶν ἀφῄρηται, ἄλλα τε ἀεὶ καινὰ ἐπιμηχανῶνται· καὶ ὄψα γε ὡσαύτως· καὶ γὰρ καινοποιητὰς ἀμφοτέρων τούτων κέκτηνται. E sicuramente dei cibi sulla tavola, non ne hanno perso nessuno di quelli che avevano prima, ma ne provano anche di nuovi; idem per i condimenti: e infatti per entrambe queste cose hanno sperimentatori.

Clima: Ἀλλὰ μὴν καὶ ἐν τῷ χειμῶνι οὐ μόνον κεφαλὴν καὶ σῶμα καὶ πόδας ἀρκεῖ αὐτοῖς ἐσκεπάσθαι, ἀλλὰ καὶ περὶ ἄκραις ταῖς χερσὶ χειρῖδας δασείας καὶ δακτυλήθρας ἔχουσιν. Ἔν γε μὴν τῷ θέρει οὐκ ἀρκοῦσιν αὐτοῖς οὔθ᾽ αἱ τῶν δένδρων οὔθ᾽ αἱ τῶν πετρῶν σκιαί, ἀλλ᾽ ἐν ταύταις ἑτέρας σκιὰς ἄνθρωποι μηχανώμενοι αὐτοῖς παρεστᾶσι.  E inoltre in inverno a loro non basta coprire la testa e il corpo e i piedi, ma hanno anche manicotti di pelliccia e guanti alle estremità delle braccia. Al contrario, in estate le ombre degli alberi e delle rocce non li appagano, ma ci sono con loro uomini che creano artificialmente frescura ulteriore.

Beni: Καὶ μὴν ἐκπώματα ἢν μὲν ὡς πλεῖστα ἔχωσι, τούτῳ καλλωπίζονται· ἢν δ᾽ ἐξ ἀδίκου φανερῶς ᾖ μεμηχανημένα, οὐδὲν τοῦτο αἰσχύνονται· πολὺ γὰρ ηὔξηται ἐν αὐτοῖς ἡ ἀδικία τε καὶ αἰσχροκέρδεια. Inoltre tanti più servizi da tavola hanno tanto più si vantano, e non si vergognano per niente se sono stati evidentemente ottenuti da un mezzo illecito: fra loro sono prosperate molto la frode e la disonestà.