Questo sito contribuisce alla audience di

Per prevenire l'arteriosclerosi

Aristotele dà un buon consiglio (Il Novellino, 68)

L’anonimo autore del duecentesco Novellino attribuisce ad Aristotele un saggio consiglio.
Un ragazzo si lamentava degli effetti nefasti della demenza senile. Come si può vivere così dimentichi di sé? Come si può mortificare la propria dignità dandosi ad atteggiamenti sguaiati, volgari e scorretti senza nessuna percezione di vergogna?
Per il giovane, è preferibile la morte.
Aristotele non poteva certo offrire una panacea per non compromettere la circolazione e, con essa, i riflessi e l’incoscienza, ma certo insegnò come prevenire i danni paventati dal giovane. Basta comportarsi bene sempre, rendere estranee da sé certe scorrettezze: solo così si potrà preservare il decoro da vecchio, perché l’onestà, anche senza consapevolezza, sarà un automatismo dovuto alla diuturna abitudine.