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Simbolo Abarth, perché i colori giallo e rosso?

La battuta è scontata: “perché Karl Abarth era tifoso della Roma”. Non esistendo una verità certa questa potrebbe essere un’ipotesi che ritengo però, a costo di deludere il più accanito[...]

Stemma originale della Abarth & C.

La battuta è scontata: “perché Karl Abarth era tifoso della Roma”. Non esistendo una verità certa questa potrebbe essere un’ipotesi che ritengo però, a costo di deludere il più accanito sostenitore romanista, poco plausibile. Altre invece sono le teorie cui si può fare riferimento, che credo possano essere più veritiere:

Prima teoria:
-Molti associano il nome di Karl Abarth ad origini esclusivamente austriache in quanto lo stesso nacque a Vienna nel lontano 1908, ma pochi sanno che il nonno fosse un noto imprenditore meranese (a quei tempi l’Alto Adige faceva parte dell’Impero Asburgico) e che il padre, anch’esso originario della città di Merano, decise di arruolarsi presso l’esercito austro-ungarico ed in seguito dopo essersi trasferito a Vienna, sposò la figlia di un imprenditore viennese la quale diede alla luce lo stesso Karl e la sorella Anna. Tant’è che i due fratelli rimasero sotto lo stato di famiglia meranese del padre e che all’annessione dell’Alto Adige all’Italia avvenuta nel 1919 divennero cittadini italiani e di Merano, mantenendo questo status per tutta la vita. Premesso questo, sappiamo che il simbolo della città di Merano nonché simbolo che si ritrova spesso nella regione del Trentino- Alto Adige è proprio un’aquila rossa con elementi in colore giallo, ecco quindi la possibilità che Karl abbia poi riportato questi colori che per lui potevano esprimere le proprie radici o quant’altro nel simbolo della propria azienda.

Seconda teoria:
-Sappiamo che un tempo le competizioni automobilistiche si svolgevano come battaglie fra le nazioni a cui appartenevano le auto, per la supremazia in campo internazionale della propria industria motoristica. Ecco quindi che ogni nazione aveva un colore proprio e se ci facciamo caso noi stessi usiamo associare questi colori ad una nazione di riferimento nella vita di tutti i giorni: più precisamente la Francia utilizzava il blu scuro, l’Inghilterra utilizzava il verde, la Germania utilizzava il bianco prima e il grigio poi, l’Italia ovviamente il rosso, l’Austria il blu e il giallo era invece appannaggio del Belgio. Ora è bene sottolineare che il simbolo originale della Abarth & C. riporta il colore blu sia nello scorpione sia nel contorno del logo e fa da sfondo alla scritta del nome, cosa che si è poi persa nei molteplici restyling in chiave moderna. Alla luce di quanto detto possiamo quindi affermare che quest’accostamento cromatico possa derivare non tanto dalle nazioni di riferimento di Karl Abarth quanto dal gusto personale fra i colori utilizzati ai suoi tempi per le competizioni e da lui forse considerati più “racing”, ma con un preciso riferimento alla natia Austria.

Avete una teoria differente da quelle esposte oppure conoscete la verità sull’utilizzo di questi colori? Scriveteci e fateci conoscere la vostra opinione!

Stemma originale della Abarth & C.Logo di mezz'etàStemma moderno utilizzato sulle vetture di oggiSimbolo della città di Merano

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