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Rally di Montecarlo, primi 2 giorni sfortunati per Abarth

Come da titolo, il campionato intercontinentale di rally (IRC) non è cominciato bene per i piloti dello Scorpione e le tradizionali insidie del famoso “Rallye Automobile Monte-Carlo” si sono[...]


Come da titolo, il campionato intercontinentale di rally (IRC) non è cominciato bene per i piloti dello Scorpione e le tradizionali insidie del famoso “Rallye Automobile Monte-Carlo” si sono rivelate fatali per gli “abarthisti”. Di seguito si può leggere una breve cronaca delle prime due tappe svoltesi il 21 e ieri 22 gennaio:

GIORNO 1

Date le incerte condizioni meteorologiche, sin dalle prime battute ci si accorge che saranno gli pneumatici a fare la differenza, infatti Giandomenico Basso paga la scelta di pneumatici da umido prendendo subito un distacco di oltre 1 minuto dopo le prime prove a causa di una copiosa nevicata, mentre gli avversari più prudenti con pneumatici chiodati vengono premiati. Basso alla fine risulterà 7°, affermando di non avere feeling con l’assetto della vettura.

La sfortuna ha colpito anche Anton Alen il quale ha ritardato a causa di una foratura, stessa sorte di Toni Gardemeister che corre con una Grande Punto di un team privato.

Come se non bastasse l’esordiente Luca Rossetti si è ritirato poco dopo la partenza, a causa di una lastra di ghiaccio che ha fatto scivolare la sua auto finendo contro il garage di una casa. Rossetti, demoralizzato per l’immediata fine dei giochi, ha dichiarato di essere molto amareggiato per il ritiro facendo mea culpa, d’altronde l’ultimo incidente l’ha avuto ben 3 anni or sono e può capitare di sbagliare in una prova difficile come quella del Montecarlo.

Classifica dopo il primo giorno: 1. Hanninen-Markkula (Skoda Fabia S2000) in 56’32”8; 2. Sarrazin-Renucci (Peugeot 207 S2000) a 11”9; 3. Vouilloz-Klinger (Peugeot 207 S2000) a 33”9; 4. Ogier-Ingrassia (Peugeot 207 S2000) a 49”3; 5. Loix-Smeets (Peugeot 207 S2000) a 54”6; 6. Meeke-Nagle (Peugeot 207 S2000); 7. Basso-Dotta (Abarth Grande Punto S2000) a 1’29”8; 8. Gardemeister-Tuominen (Abarth Grande Punto S2000) a 1’35”5.

GIORNO 2

La neve e il ghiaccio del giorno precedente lasciano il posto alla pioggia al pomeriggio del secondo giorno, in questa situazione il giovane Anton Alen riesce a gareggiare bene recuperando parte dell’enorme svantaggio causato dalla foratura del giorno predente, mentre Giandomenico Basso pur partendo con le migliori intenzioni, vizia la sua prova con due uscite di strada, perdendo infine altre posizioni.

Da sottolineare la prova di Tony Gardemeister, 5° in classifica generale nonché prima Grande Punto S2000 classificata rispetto a tutte quelle presenti, pur gareggiando con team non ufficiale. Grande delusione invece, come appena descritto, per i piloti ufficiali.

Classifica dopo il secondo giorno: 1. Ogier-Ingrassia (Peugeot 207 S2000) 2 ore 35’09”8; 2. Loix-Smeets (Peugeot 207 S2000) a 32”4; 3. Hanninen-Markkula (Skoda Fabia S2000) a 54”8; 4. Meeke-Nagle (Peugeot 207 S2000) a 59”2; 5. Gardemeister-Tuominen (Abarth Grande Punto S2000) a 1’40”7; 6. Sarrazin-Renucci (Peugeot 207 S2000) a 3’42”6; 7. Kopecky-Stary (Skoda Fabia S2000) a 4’10”6; 8. Basso-Dotta (Abarth Grande Punto S2000) a 4’17”8; 9. Alen-Alanne (Abarth Grande Punto S2000) a 8’12”8; 10. Wittmann-Ettel (Mitsubishi Lancer) a 10’01”8.

Oggi venerdì 23 gennaio si svolgeranno le prove più impegnative del rally, tornando da Valence al Principato di Monaco e facendo per ben due volte il mitico “Col du Turini”, in notturna. Le carte in tavola potrebbero di nuovo essere rimescolate, ci auguriamo quindi il meglio per le Grande Punto S2000 ancora impegnate in gara, compresa quella non ufficiale dell’ottimo Toni Gardemeister.

Via | Abarthpress.com

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