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Il massaggio infantile

Essere massaggiato dai propri genitori fin dal primo giorno di nascita conduce a importanti benefici sullo sviluppo affettivo e organico del bambino.

effetti benefici del massaggio infantile fatto dai genitori

Essere toccato e accarezzato,
essere massaggiato è nutrimento per il bambino.
Cibo necessario come i minerali,
le vitamine e le proteine.

Frederick Leboyer

Già nella pancia della madre il bambino percepisce a livello tattile il mondo che lo circonda. Attraverso la propria pelle e le stimolazioni che essa riceve percepisce l’ambiente uterino, le carezze della madre sul pancione che cresce. Sente la pressione, il dolore, il caldo e il freddo.

Il rapporto fatto di accudimento fisico, di carezze e coccole è fondamentale per lo sviluppo affettivo, fisico e organico del bambino, ad iniziare dalla gestazione. Una volta nato, alla normale routine di accudimento, il neonato, anche quello nato prematuramente, trae grossi benefici dall’essere massaggiato. Il massaggio stimola la relazione tra genitore e bambino, approfondendo il percorso di dialogo iniziato durante la gravidanza. Da esso trae beneficio anche lo sviluppo del Sistema Nervoso e del cervello: alcuni studi hanno osservato che il massaggio accellera il processo di mielinizzazione del cervello e del Sistema Nervoso.

Il massaggio, inoltre, sostiene lo sviluppo di un attaccamento sicuro nei confronti della madre (e del padre), fondamentale per un’evoluzione serena della personalità e delle capacità relazionali. Infatti, il contatto fisico e il suo mantenimento ristabilisce la continuità nella percezione di vicinanza, contenimento e protezione che una volta nati viene “tagliata” insieme al cordone ombelicale. Tale vicinanza fisica permette al bambino di sentirsi sicuro: nessuna condizione è migliore per poter intraprendere il viaggio di separazione dalla simbiosi con la madre verso l’indipendenza. I risultati si possono già vedere in adolescenza, quando la gestione dello stress conseguente allo svuluppo puberale e alle crisi adolescenziali diventa più pressante.

Ogni genitore può massaggiare il proprio figlio, con delicatezza, seguendo il proprio istinto o facendosi guidare durante i corsi di massaggio infantile ampiamente proposti. Lo può fare la mamma, ma anche il papà, e quando possibile, partecipare entrambi i genitori. Per il bambino percepire il tocco differente della mano materna e di quella paterna è un’esperienza affettiva e un’apprendimento importantissimo: ci si conosce e si differenzia l’altro.

È necessario adattare il massaggio ai tempi e le richieste del bambino. Può aver luogo ritagliandosi una mezz’oretta ogni giorno, nel momento in cui il bambino si dimostra maggiormente disposto a riceverlo. Prima o dopo il bagnetto, o prima di andare a nanna. Oppure al cambio del pannolino, come gioco che lentamente si trasforma in uno spazio di rilassamento e di conoscenza reciproca.

Le parti del corpo da massaggiare possono variare oppure il bambino può gradire una determinata sequenza: se i movimenti possono essere appresi, come applicarli e in quale ordine sarà l’interazione tra adulto e bambino a stabilirla: Vimala McClure, ad esempio, suggerisce di chiedere al bambino se vuole essere massaggiato e da qui partire. Anche gli adulti non sempre sono disposti a farsi massaggiare e in base al momento possono gradire una manipolazione della zona cervicale o dei piedi. Per i piccoli, vale la stessa regola!

Questa attenzione alle risposte del bambino è fondamentale e nasce dal fatto che già dal primo giorno dopo il parto un neonato è interattivo ed esigente. A volte il massaggio, rilassandolo, fa emergere emozioni quali il pianto, l’irrequietezza. È necessario rispettare tale espressione emotiva, senza pensare che il massaggio non abbia funzionato: anzi, il maggiore contatto fisico, facendo emergere una profonda sensazione di sicurezza e fiducia nell’adulto che lo contiene, permette al bambino di esprimere le emozioni liberamente.

Bibliografia essenziale:

Leboyer Frédérick, “Nascere e shantala. La nascita senza violenza e il massaggio del bambino”, DVD, Red Edizioni, 2005
McClure Vimala, “Massaggio al bambino, messaggio d’amore. Manuale pratico di massaggio infantile per genitori”, Bonomi, 2001
Leboyer Frédérick, “Shantala. L’arte del massaggio indiano per far crescere i bambini felici”, Sonzogno, 1996