Come leggere un genogramma e costruire il proprio: simboli e regole base

Disegnare il proprio genogramma è di per sé un compito semplice. A volte può essere da ostacolo la scarsa conoscenza della propria famiglia, soprattutto per quanto riguarda date e nomi. Si può sempre[...]

regole e simboli per fare il proprio genogrammaDisegnare il proprio genogramma è di per sé un compito semplice. A volte può essere da ostacolo la scarsa conoscenza della propria famiglia, soprattutto per quanto riguarda date e nomi. Si può sempre ricorrere all’aiuto dei familiari, chiedendo le informazioni mancanti. Può diventare una “caccia al tesoro” un po’ diversa dalle solite… Sicuramente non è un “materiale” che lascia indifferenti: esso catalizza tutta l’affettività che ci lega alla nostra famiglia, con tante sfumature differenti.

Vediamo come procedere. Sono necessari una matita e un foglio.
Di seguito potete scaricare il file che riporta i simboli standard da utilizzare. Questi vi permetteranno di disegnare il vostro e di leggere i genogrammi altrui (i più divulgati riguardano le famiglie reali o quelle di personaggi storici famosi).

Simboli standard del genogramma

Vicino al simbolo segnate il nome, la data di nascita ed eventualmente di morte.
Partite dall’alto e segnate con il simbolo i nonni.
Tracciate le linee relative alla relazione (se matrimonio, convivenza) e, scendendo, i figli.
Come prima, mettere nomi e date, segnate la relazione e scendete ancora un gradino per inserire voi con fratelli e cugini.
Se invece preferite, potete partire dalla vostra generazione per risalire fino ai nonni.

Una volta completato potete aggiungerci altre informazioni rispetto ai singoli familiari (attività professionali, malattie, aneddoti, e quant’altro affiora dalla vostra memoria).

A questo punto, alcuni di voi saranno così incuriositi e affascinati da vole continuare il grafico risalendo verso i bisnonni e andando oltre. Altri avranno voglia di abbellirlo: è possibile aggiungere fotografie oppure, per quelli bravi con la matita, farne dei ritratti. C’è chi lo riporta su stoffa facendone dei quadri, chi lo scolpisce su una tavola di legno. E, perché non abbellirlo per regalarlo ai propri figli, magari per Natale?

La cosa importante è lasciarsi andare: chi sulle ali dei ricordi, chi appassionandosi alle vicissitudini della famiglia, chi facendo emergere emozioni e idee. Tutto materiale da conservare come eredità e ricchezza da parte di chi ci ha preceduti.

Per i più appassionati, nella guida sulla Genealogia troverete tante informazioni su questo argomento.

Inoltre, su internet troverete tantissimo materiale e per i più tecnologici che desiderano compilarlo con il pc, esistono tanti software e siti, tra i quali uno dei più utilizzati è Ancestry.it.

Per chi, invece, vuole degli schemi da riempire con i figli, questi sono alcuni dei moltissimi che troverete nella rete:

Mi disegni
Mi family tree
Con simpatici animali
Con i colori a dita

Buon lavoro!

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