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Web spiegato ai bambini

Internet spiegato ai bambini affinche’ si possano difendere da soli mentre navigano. La prima iniziativa in Italia di questo genere, “Web in cattedra”, ha preso forma a Firenze. Contro[...]

Internet spiegato ai bambini affinche’ si possano difendere da soli mentre navigano. La prima iniziativa in Italia di questo genere, “Web in cattedra”, ha preso forma a Firenze. Contro gli addescamenti, la pedopornografia, l’anoressia, la droga, il satanismo e via di questo passo, sono scesi in campo la Questura, Microsoft, Rotary Club fiorentino, Onap (Osservatorio analisi abusi psicologici), l’ufficio regionale scolastico e il Comune di Firenze. Sulla base di indagini come quella di Icmec (Centro internazionale per i bambini scomparsi e sfruttati) si cerca di mettere un freno al dilagare dei pericoli online facendo informazione nelle scuole del capoluogo toscano: entro la fine dell’anno scolastico, dovrebbero essere circa 5mila gli studenti coinvolti da insegnanti formati da specialisti di polizia postale, questura, Microsoft Italia e Onap. Il punto e’ che, sempre stando alla ricerca Icmec, soltanto il 10% dei genitori impone delle regole ai loro figli per andare sul web, mentre ben il 41% di madri e padri da’ delle limitazioni ai loro pargoli per quanto riguarda la visione della televisione…