Questo sito contribuisce alla audience di

Media tradizionali in difficolta'

In Italia, i media stanno cambiando. E velocemente. Nel 2009, quelli tradizionali hanno perso, rispetto all’anno precedente, oltre 2,2 miliardi di euro (perdendo circa il 9%), mentre quelli[...]

In Italia, i media stanno cambiando. E velocemente. Nel 2009, quelli tradizionali hanno perso, rispetto all’anno precedente, oltre 2,2 miliardi di euro (perdendo circa il 9%), mentre quelli innovativi sono cresciuti del 13% pari a 600 milioni di euro. Sono alcuni dei dati illustrati al recente convegno “New Tv e Media: la crisi accelera la trasformazione” dell’Osservatorio Ict e Management della School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con il Cefriel. In totale, il ricavo generale e’ passato da 18,5 miliardi di euro a 17 miliardi. In particolare, e’ stata evidenziata una forte diminuzione degli introiti pubblicitari dei media tradizionali: la stampa ha segnato un -20%, la radio un -14%, la televisione analogica un -10%. A questo va aggiunto il calo dei ricavi legati alle vendite di quotidiani e periodici che e’ pari a circa il -20%. La televisione digitale ha segnato invece un +15% arrivando cosi’ a superare i 3800 milioni di euro. In pratica, le aziende tv di nuova generazione hanno registrato un sensibile aumento del proprio peso nel mercato televisivo complessivo, passando dal 35% del 2008 al 41% del 2009. Al convegno sono state usate parole chiare: “Questi numeri ci sbattono in faccia la cruda realta’ che per anni, forse, non abbiamo voluto capire realmente: che il mondo dei media non e’ piu’ come prima, che la rivoluzione digitale lo sta profondamente e strutturalmente cambiando…