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Megan Gale oppure Ilary Blasi...

Le chiavette internet non riescono sempre a mantenere le promesse. Se un utente si trova in una zona dove nessun altro utilizza lo stesso servizio, la velocita’ di connessione andra’ alla[...]

Le chiavette internet non riescono sempre a mantenere le promesse. Se un utente si trova in una zona dove nessun altro utilizza lo stesso servizio, la velocita’ di connessione andra’ alla massima velocita’ possibile. Altrimenti, la sua velocita’ si ridurra’ in proporzione al numero degli altri utenti presenti in zona. Riferendosi alle chiavette in generale e, quindi, non soltanto, a quelle della propria compagnia, lo ha spiegato Vittorio Colao, ad di Vodafone (85mila dipendenti in tutto il mondo) in una recente intervista a Beppe Severgnini. La soluzione? il servizio delle chiavette potrebbe essere segmentato in utenti che pagano di piu’ e utenti che pagano di meno. La domanda principale su cui si basava quest’intervista, era sul futuro della comunicazione. E Colao non ha avuto dubbi, nell’indicare il visual search ovvero nelle immagini (e quindi nel loro riconoscimento) che ci parleranno di un prodotto, di un oggetto, di un’opera d’arte, di un luogo e anche di una persona. Colao ha ipotizzato degli occhiali in grado di fornire tutte le informazioni possibili su cio’ che viene osservato da chi li indossa. Se, ad esempio, le persone sono note pubblicamente oppure appartengono allo schedario dell’azienda (o della famiglia), questi occhiali renderanno superflue le rituali presentazioni o almeno ne cambieranno la formula. La strada verso questo tipo di strumenti e’ gia’ stata avviata con la geolocalizzazione di immagini, video e file. L’ad di Vodafone, fra le altre cose, ha anche dato la sua opinione sulle reti wireless e sul futuro di libri e carta stampata dopo l’arrivo dei tablet. Colao ha avuto soltanto un attimo di esitazione di fronte alla domanda se, come testimonial, preferisse Megan Gale oppure Ilary Blasi…