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I supercomputer sono targati Usa

Nella top ten dei server piu’ potenti al mondo predominano gli Usa con ben 8 posizioni, tra cui, le prime tre. Al quarto posto c’e’ la Germania, mentre al quinto c’e’ la[...]

Nella top ten dei server piu’ potenti al mondo predominano gli Usa con ben 8 posizioni, tra cui, le prime tre. Al quarto posto c’e’ la Germania, mentre al quinto c’e’ la Cina. Sono dati che arrivano dal sito top500, che si occupa, appunto, dei primi 500. Questi calcolatori hanno potenze incredibili e nomi adeguati alle loro capacita’. Il primo dei 500 e’ stato chiamato Jaguar, il secondo Roadrunner e il terzo Kraken XT5. Gli Stati Uniti d’America dominano largamente anche la top 500 detenendone l’89%. Un dato da non sottovalutare, considerando che il nuovo mondo rappresenta soltanto il 4,5% della popolazione mondiale e il 13% degli utenti internet. E parliamo dei sistemi operativi scelti dai supercomputer: Linux (89,2%), Unix (5,0%), Miste (4,6%), Windows (1,0%), BSD base (0,2%). Un situazione completamente ribaltata rispetto ai pc usati tutti i giorni. E chi produce questi megaserver? Hewlett-Packard (41,8%), Ibm (37,0%), Cray (3,8%), Sgi (3,8%), Dell (3,2%), Sun Microsystems (2,2%), Appro International (1.2%), Fujitsu (1,0%), Bull Sa (1,0%), Hitachi (0,6%). Va notato che, sebbene HP sia leader in termini di quantita’, Ibm e Cray hanno i due sistemi piu’ veloci. e a che cosa servono questi supercomputer? Sicuramente per un’infinita’ di scopi diversi, spesso di natura scientifica. Ma anche per creare, ad esempio, effetti speciali per film come Il Signore degli Anelli, King Kong, Avatar…