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Facebook anche durante l'intimita'

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Facebook, Facebook, Facebook… essendo il fenomeno di internet, non passa giorno senza che qualcuno, da qualche parte del mondo, ne parli. E spesso si tratta di opinioni, valutazioni, riflessioni e, addirittura, di studi. Come nel caso di una recente ricerca sulla diffusione di malattie veneree in alcune localita’ inglesi realizzata dall’ente sanitario pubblico. In paesi come Teesside, Durham e Sunderland, si sarebbero quadruplicati i casi sifilide grazie agli incontri occasionali scaturiti dalla frequentazione del famoso social network. Insomma, sarebbe troppo facile fare sesso grazie al “libro delle facce”. Dalle malattie alle manie: negli Usa, un’altra indagine rivela che il 7% delle coppie impegnate a fare l’amore, trova il tempo di dare una sbirciatina al proprio profilo prima di arrivare al culmine del rapporto. Facebook come afrodisiaco? Di sicuro, la piattaforma di condivisione sta cambiando la mentalita’ delle persone e il concetto di privacy. Il 30% degli statunitensi controlla il proprio status anche durante la notte, magari per un minutino in bagno. Il 53%, invece, lo fa appena apre gli occhi la mattina ancora prima di dedicarsi alle proprie abluzioni e alla prima colazione. C’e’ poi chi si collega mentre e’ al lavoro, durante le riunioni, mentre guida…. Ad essere piu’ coinvolti in queste compulsioni, sarebbero gli under 25enni…