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iTunes sulle orme di Dada e altri cloud music store

I siti di condivisione di brani musicali come Dada, Play.me, Spotify e Rhapsody, pare stiano facendo riflettere iTunes o, quanto meno, lo stiano in un certo senso invitando ad evolvere i propri servizi. E[...]

I siti di condivisione di brani musicali come Dada, Play.me, Spotify e Rhapsody, pare stiano facendo riflettere iTunes o, quanto meno, lo stiano in un certo senso invitando ad evolvere i propri servizi. E questo starebbe avvenendo perche’ lo store della Apple non e’ attualmente strutturato per dare all’utente la possibilita’ di godere della propria musica ovunque si trovi. Semplicemente gliela fa scaricare. La play list virtuale di Dada e’ un esempio delle varie funzioni che dovrebbe implementare: sara’ per questo che Steve Jobs ha acquistato il sito Lala? E che, poi, lo abbia chiuso. Andando sulla home di Lala si legge: “Lala is shutting down. The Lala service will be shut down on May 31st, 2010. Unfortunately, we are no longer accepting new users. Members, you can still use Lala through May 31st, 2010″. In pratica, Lala annuncia che il 31 maggio 2010 chiude i battenti, che (giustamente) non accetta nuovi utenti e che rimborsera’ per contanti o tramite crediti da spendere su iTunes gli utenti che hanno gia’ pagato in anticipo per mp3 che non hanno ancora downloddato. Secondo diversi blogger, iTunes starebbe lavorando per integrare la tecnologia cloud di Lala per aprire servizi basati sul web sia per musica, sia per altri intrattenimenti digitali come programmi televisivi e film. In tutta questa storia, e’ facile supporre che stia sorridendo felice colui che aveva creato Lala, Bill Nguyen, il quale, pare, abbia chiesto e ottenuto (nel dicembre del 2009) ottanto milioni di dollari per cedere la sua societa’…