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Usa, laurea in giornalismo hi-tech

Normalmente, cio’ che avviene negli stati Uniti d’America, dopo qualche anno (a volte, dopo una decina) avviene anche in Europa. Succede un po’ in tutti i campi, soprattutto in quelli[...]

Normalmente, cio’ che avviene negli stati Uniti d’America, dopo qualche anno (a volte, dopo una decina) avviene anche in Europa. Succede un po’ in tutti i campi, soprattutto in quelli del costume e dell’innovazione. E’ interessante, quindi, scoprire che dal 2011, l’universita’ della Columbia fara’ partire un corso di laurea per giornalisti tecnologici. L’obbiettivo dell’ateneo di New York e’ quello di formare professionisti in grado di ottimizzare al massimo il rapporto fra il loro lavoro redazionale e le opportunita’ offerte dalle nuove tecnologie. L’idea di questo corso e’ venuta ad alcuni professori in seguito alla deludente constatazione che gli studenti che arrivano dalle scuole superiori e, soprattutto, quelli che hanno terminato gli studi universitari, non siano in grado di andare oltre a delle semplici consultazioni di Wikipedia, all’aggiornamento dei loro profili su Facebook, alla gestione della posta online o all’aggiornamento del loro blog. Ecco perche’, l’universita’ newyorchese ha promosso questo nuovo corso al quale potranno partecipare soltanto 15 studenti. Fra gli argomenti trattati spiccano quelli relativi al giornalismo automatizzato grazie al quale guadagnare tempo per approfondire notizie, fare interviste e, naturalmente, scrivere. E’ previsto anche un approfondimento della visualizzazione dei dati per mantenersi al passo con la civilta’ dell’immagine (tv, internet, mobile). Non mancano sezioni come quelle dedicate all’individuazione delle fonti e, in particolare, alla loro analisi. L’augurio che si fanno i professori di questo nuovo corso di laurea (i candidati dovranno fare domanda entro quest’autunno. Chi verra’ scelto avra’ un programma di studi interdisciplinare che prevede due semestri alla Scuola di Giornalismo della Columbia e tre semestri alla Scuola d’ingegneria e scienze applicate), possa formare professionisti capaci d’innovare, in grado cioe’ di trovare quelle soluzioni di business di cui ha cosi’ disperatamente bisogno l’editoria…