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News online, la potenza della condivisione

L’importanza di una notizia su internet viene determinata in base a diversi fattori. Uno di questi, e’ sicuramente dato dai link che vengono creati verso la notizia stessa. Piu’ link[...]

L’importanza di una notizia su internet viene determinata in base a diversi fattori. Uno di questi, e’ sicuramente dato dai link che vengono creati verso la notizia stessa. Piu’ link esistono, piu’ i motori di ricerca danno visibilita’ alla pagina che la ospita. E quando una notizia appare ai primi posti della prima pagina dei risultati di un motore di ricerca come, ad esempio, Google, avra’ ancora piu’ lettori. Si tratta di un effetto virale che viene innescato principalmente dai blogger. Sono loro a scegliere una notizia e a rilanciarla, magari con un commento, sul proprio blog. Ma anche tutti coloro che scelgono di condividere la stessa notizia su una piattaforma sociale, come possono essere Facebook e/o Twitter, fanno la loro parte. Il successo in rete di una notizia dipende, in pratica, dal volume di condivisione che riesce a stimolare. Si tratta di alcuni dati rilevati dall’ultimo studio Project for Excellence in Journalism del PEW Research Centre: oltre il 99% dell’attivita’ di un blogger consiste nel riciclare notizie. L’indagine (svolta dal 19 gennaio del 2009 al 15 gennaio 2010) ha interessato milioni di blog. Quelli anglosassoni si riferiscono soprattutto ai siti di Washington Post, New York Times, Fox News, Bbc e Cnn. Ogni testata giornalistica solitamente viene preferita sulla base degli argomenti che tratta: i quotidiani sono fonte fondamentale per i blogger che vogliono commentare gli avvenimenti della politica interna, mentre i broadcaster internazionali lo sono in quanto fornitori di notizie sempre fresche dal resto del mondo. Un discorso a parte merita Twitter. Tanto per cominciare, sono in continuo aumento coloro che cinguettano. E la forza online di un cinguettio non ha paragoni su internet vista la velocita’ di diffusione che lo caratterizza. La stessa velocita’ si verifica pero’ anche sull’appeal delle notizie: circa il 53% delle news tende ad essere dimenticata e superata entro le prime 24 ore dal primo cinguettio…