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Il Nobel per la pace ad internet

Internet for peace. Ovvero la proposta di candidare la rete al premio Nobel. L’idea ha sbaragliato molte persone in ogni angolo del pianeta, ma va avanti. E lo fa alla grande. La candidatura[...]

Internet for peace. Ovvero la proposta di candidare la rete al premio Nobel. L’idea ha sbaragliato molte persone in ogni angolo del pianeta, ma va avanti. E lo fa alla grande. La candidatura e’ stata presentata il 21 novembre del 2009 e l’8 ottobre 2010 verra’ rivelato il nome del vincitore. Proprio in questi giorni, a Oslo hanno deciso la short list di quelli ancora in gara. Per questo, la campagna di sostegno cresce: Google ha aperto questa pagina dove chiunque puo’ lasciare la propria testimonianza. Nel frattempo si arricchisce di un ulteriore premio il video contest su YouTube, chi realizzera’ la migliore opera, appunto, su internet for peace, non soltanto avra’ la soddisfazione di avere il proprio lavoro trasmesso su Mtv, ma sara’ invitato da Wired a New York City durante al giornata mondiale della pace prevista per il 21 settembre 2010. E, nel beneaugurato caso in cui Internet sara’ insignito del Nobel, sara’ anche invitato ad Oslo per partecipare alla serata di assegnazione dell’ambito premio prevista nel dicembre 2010. Scrive Wired: “abbiamo finalmente capito che internet non e’ una rete di computer, ma un intreccio infinito di persone, uomini e donne che a tutte le latitudine si connettono tra loro attraverso la piu’ grande piattaforma di relazione che l’umanita’ abbia mai avuto. La cultura digitale ha creato le fondamenta per una nuova civilta’ e questa civilta’ sta costruendo la dialettica, il confronto e la solidarieta’ attraverso la comunicazione. Perche’ da sempre la democrazia germoglia dove ci sono accoglienza, ascolto, scambio e condivisione. E da sempre, l’incontro con l’altro e’ l’antidoto piu’ efficace all’odio e al conflitto. Ecco perche’ internet e’ strumento di pace. Ecco perche’, in rete, ognuno di noi puo’ essere un seme di non violenza. Ecco perche’ la rete merita il prossimo Nobel per la pace. Sara’ un Nobel dato anche a ciascuno di noi”. Fra i principali promotori, c’e’ la rivista Wired. Fra gli “ambasciatori” compaiono i nomi di Shirin Ebadi, Umberto Veronesi, Giorgio Armani, Chris Anderson, Riccardo Luna, David Rowan, Nicholas Negroponte, Joi Ito, Yoani Sanchez, Luis F.Franco Gomez, Z.A.De Alexandre Martine, Geraldine N.Bitamazire. Chi vuole, puo’ aggiungere la propria firma qui…