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Affitta un amico... in europa

Chi trova un amico, trova un tesoro. In europa, il servizio che offre amicizia a pagamento, e’ piu’ improntato sul turismo, sui viaggi, sulla gestione del proprio tempo libero in chiave[...]

Chi trova un amico, trova un tesoro. In europa, il servizio che offre amicizia a pagamento, e’ piu’ improntato sul turismo, sui viaggi, sulla gestione del proprio tempo libero in chiave ricreativa-culturale. Non a caso, si chiama “rent a local friend“. Il target a cui si rivolge principalmente e’ quello costituito dai viaggiatori solitari. Fra i primi a lanciare il servizio di “amici in affitto” e’ stato un periodista (giornalista) portoghese. La sua formula e’ meno appunto meno generalista rispetto a quella offerta negli Usa (amici per ogni tipo d’attivita’) ma si fonda sul concetto di proporre “amici” che siano anche in grado di fare da guida turistica nella localita’ scelta. D’altronde (stiamo chiaramente generalizzando, s’intende :-) gli abitanti del vecchio continente sembrano piu’ portati all’approfondimento rispetto ai nordamericani, i quali, invece, sembrano tendere verso un palese e rapido “consumismo” dei vari aspetti della propria esistenza. Certo, il senso di solitudine e’ comune ad ogni latitudine, ma gli europei (forse) riuscendo ad interiorizzare maggiormente, alla fine ci soffrono di piu’ e, quindi, per loro e’ piu’ difficile rivolgersi ad un’agenzia che affitta “amici” per ogni occasione. Per questo, dando una professionalita’ agli “amici” da prendere in affitto, e’ piu’ facile che vengano scelti dagli europei. Il ritmo frenetico della vita (sembra lo storico spot di un amaro, recentemente rifatto con Elio e le storie tese) pare stia rendendo sempre piu’ complesso stabilire nuove relazioni interpersonali o, anche, coltivare quelle gia’ esistenti. Paradossalmente, sembra piu’ facile fare incontri che finiscono a letto, che riuscire a stabilire nuove amicizie disinteressate con le quali condividere interessi e punti di vista…