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Ambiente, la carota invece del bastone

Le organizzazioni no-profit sono quelle che maggiormente s’impegnano per la collettivita’, per l’ambiente, per il sociale e per la risoluzione delle, purtroppo, tante problematiche con[...]

Le organizzazioni no-profit sono quelle che maggiormente s’impegnano per la collettivita’, per l’ambiente, per il sociale e per la risoluzione delle, purtroppo, tante problematiche con le quali l’uomo deve confrontarsi giorno dopo giorno. Si chiamano no-profit proprio perche’ la loro missione e’ (almeno ufficialmente) al di sopra delle parti. Ma nell’industriosa California (culla del futuro internazionale anche se attualmente si trova sul baratro del fallimento economico) c’e’ chi ha deciso di cambiare le carte in tavola. Si tratta di due imprenditori molto impegnati nel sociale: Brent Schulkin, 24 anni, e Steve Newcomb di 39. Schulkin ha studiato a Stanford impegnando molto del suo tempo a cercare di migliorare le condizioni di vita dei detenuti, la giustizia sociale o manifestare contro la guerra contro l’Irak. Newcomb, invece, e’ un esperto programmatore, fra le sue creature c’e’ anche Powerset, il motore di ricerca Powerset recentemente acquisito da Microsoft per potenziare Bing. Questa strana coppia ha deciso di proseguire nel solco dell’impegno sociale, ma di renderlo fruttuoso. In pratica, la loro missione e’ quella di fare profitto impegnandosi per un mondo migliore. Un obbiettivo difficile e ambizioso, ma che sembra cominciare a dare i suoi frutti grazie alla societa’ che hanno aperto, la Virgance (da Guerre stellari). La loro filosofia e’ quella di combattere per qualcosa che sia positivo e non contro qualcosa che negativo. La loro sede e’ in una ex-latteria che ha gia’ ospitato Twitter ai suoi albori. Le loro iniziative sono tante. A partire da “One block off the gird” (1bog), con cui organizzano gruppi d’acquisto per l’installazione di pannelli solari: appena raggiungono i primi cento aderenti passano all’azione contrattando i prezzi riuscendo a spuntare prezzi fortemente scontati. O con Carrotmob (la carota invece del bastone) che premia le attivita’ piu’ virtuose con l’ambiente e poi le pubblicizzano on line con ogni mezzo riuscendo a far aumentare sensibilmente il fatturato delle aziende che hanno piu’ a cuore l’ambiente. Ma anche con “Lend me some sugar” (prestami dello zucchero) che si prefigge di far convergere, almeno in parte, i fondi stanziati per il marketing di grandi multinazionali come Coca Cola…