Questo sito contribuisce alla audience di

Pastore diffonde preghiere grazie a Twitter

Un pastore metodista britannico ha deciso di tenere messa, diffondere le preghiere e impartire la comunione ai suoi fedeli utilizzando le 140 battute messe a disposizione da Twitter. Ed e’[...]

Un pastore metodista britannico ha deciso di tenere messa, diffondere le preghiere e impartire la comunione ai suoi fedeli utilizzando le 140 battute messe a disposizione da Twitter. Ed e’ gia’ un successo. I suoi seguaci sono gia’ piu’ 500 e spezzano tutti il pane e bevono vino o succo di fronte ai loro computer. Mentre seguono il servizio, i fedeli sono invitati a leggere ad alta voce ogni tweet prima di digitare Amen come risposta. I tradizionalisti hanno gia’ storto il naso, ma il reverendo Tim Ross sostiene che la sua iniziativa e’ in realta’ un passo importante per unire i cristiani di tutto il mondo e per raggiungere coloro che non potrebbero normalmente andare in chiesa. Ross spera di poter soddisfare diverse migliaia di persone usando i cinguettii: “Twitter offre possibilita’ uniche per la comunicazione della Chiesa. E’ un sistema - spiega - per far cambiare ai fedeli l’idea sulla chiesa, che oggi viene spesso vista come un’istituzione rugginosa in edifici obsoleti incapace di mettersi in contatto con il mondo che la circonda. Per questo - conclude Tim Ross - dichiaro che siamo pronti ad abbracciare la rivoluzione tecnologica”. Naturalmente, Tim Ross ha anche un blog che ha chiamato, non a caso, Twenty-First Century Christian. Chissa’ che cosa ne pensa l’arcivescovo di Westminster, che l’anno scorso ha tuonato contro siti come Facebook e MySpace perche’ potrebbero incoraggiare gli adolescenti a considerare l’amicizia come fosse una ‘merce’ e ha definito internet come un’esperienza ‘disumanizzante’ per la vita della comunita’…