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Donna e diversamente affabile

Donne e rete. Generalizzando, molte persone persone che sia un connubio vincente. E, spesso, e’ proprio cosi’. Le donne che si affacciano sul web sono determinate e vanno dritte al punto.[...]

Donne e rete. Generalizzando, molte persone persone che sia un connubio vincente. E, spesso, e’ proprio cosi’. Le donne che si affacciano sul web sono determinate e vanno dritte al punto. Come, ad esempio, Fiamma Satta, che, fra le tante sue attivita’, ha anche un blog dal titolo esemplificativo “Diversamente aff-abile: diario di un’invalida leggermente arrabbiata”. Nessun “piangersi addosso” e nemmeno “abbiate compassione”, ma ottimismo, energia e informazione. “Nata a Roma - si legge sul sito - dove vive e lavora. Ha due figli. E’ giornalista professionista. Nel 1993 le e’ stata diagnosticata la Sclerosi Multipla e, da allora, la sua qualita’ di vita e’ andata via via peggiorando, ma non tutto viene per nuocere…”. Nei suoi post, Satta scrive di pace, eventi, popoli, teatro, danza, poesia, persone, viaggi, arte, attrici (e attori), scrittrici (e scrittori), film, libri, riviste e via di questo passo. Naturalmente, parla anche di malattie, lotte, outing, guarigioni. Nel suo primo post, sempre per esempio, riporta una poesia giapponese, per la precisione un aiku (testi composti da soli tre versi con cinque, sette e cinque sillabe ciascuno) dell’autore Masaoka Shiki, giornalista e critico letterario proveniente da una famiglia di samurai, il quale lotto’ fino alla fine dei suoi giorni contro la tubercolosi. Ecco le sua parole intitolate “Metto la sedia”: “Metto la sedia, dove le mie ginocchia, possono toccare le rose…