Questo sito contribuisce alla audience di

Facebook sempre sul tetto del mondo

Come vanno le cose su Facebook? pare che vadano a gonfie vele. Il preannunciato social network open source Diaspora, che avrebbe dovuto aprire i battenti il 15 settembre 2010, non e’ ancora apparso[...]

Come vanno le cose su Facebook? pare che vadano a gonfie vele. Il preannunciato social network open source Diaspora, che avrebbe dovuto aprire i battenti il 15 settembre 2010, non e’ ancora apparso all’orizzonte: il grande pubblico non ha ancora la possibilita’ di aprirci uno spazio personale. Certo, c’e’ Twitter che ha comunicato al mondo che aprira’ un Twitter 2, una specie di secondo canale in cui postare soprattutto immagini e video (ha gia’ stretto accordi un po’ con tutti i competitor), ma si tratta comunque di un’iniziativa collaterale, almeno per ora. Su Facebakers, le classifiche relative a luglio 2010, non lasciano spazio a dubbi: Facebook e’ saldamente in testa per quanto riguarda numero d’utenti. I piu’ affezionati sono gli americani del nord, i quali, con quasi 134 milioni d’iscritti, sono i primi utilizzatori del pianeta della piattaforma Facebook. Il secondo paese piu’ fedele al libro delle facce e’ l’Inghilterra (28 milioni). Seguono, nell’ordine, Indonesia con poco meno di 28 milioni, la Turchia con quasi 24 milioni e la Francia che sta per tagliare il traguardo dei 20 milioni. Al sesto posto, c’e’ l’Italia con ben 16 milioni e 858mila e 320 iscritti. Di questi, 8 milioni e 985mila 320 sono uomini, mentre le donne sono 7 milioni e 730mila 720. In pratica, la penetrazione nell’intera popolazione italiana da parte di Facebook corrisponde al 29%, mentre raggiunge il 56,15% se la penetrazione si riferisce alla popolazione italiana on line. La fascia di utenti italiani con un’eta’ compresa fra i 18 e i 44 anni e’ quello piu’ attiva sul social network fondato da Mark Zuckerberg…