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Tolstoj passeggia nello spazio

C’e’ un blog che (lo sappiamo: ce ne sono anche tanti altri, tantissimi :-) che parla di letteratura e pubblica delle notizie davvero curiose le quali, spesso e purtroppo, passano inosservate.[...]

C’e’ un blog che (lo sappiamo: ce ne sono anche tanti altri, tantissimi :-) che parla di letteratura e pubblica delle notizie davvero curiose le quali, spesso e purtroppo, passano inosservate. Si chiama “Letturalenta” con sottotitolo “Non scrivere piu’ nulla che non porti alla disperazione ogni genere di gente frettolosa”. Oltre al simpatico post intitolato “Bersani candidato al Nobel per la pace“, uno dei pezzi che ci hanno maggiormente colpito s’intitola “Letteratura a peso” e racconta del fatto che per celebrare degnamente, e in modo del tutto inusuale, il centenario di Lev Tolstoj (28 agosto 1828 – 7 novembre 1910) l’agenzia spaziale russa Roscosmos spedira’ una sua opera a fare un giro nello spazio fino al prossimo febbraio del 2011. E fino a qui, l’iniziativa e’ lodevole, ma del tutto normale. Cio’ che ha colpito l’ideatore del blog (bolognese, “marito di una moglie“, “padre di due figli maschi” nonche’ “custode di due gatti maschi”) riguarda il fatto che la scelta dell’opera da inviare nel cielo sia stata fatta in base al suo peso: il libro che pesava meno era quello che contiene i “Racconti di Sebastopoli”, soltanto 70 grammi. Questo, perche’, il costo di spedizione e’ di 8 dollari al grammo. Il resto (perche’ la storia non e’ assolutamente finita qui) lo trovate cliccando qua…