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Uomini oggetto e donne in carriera

Online ci si va anche per divertirsi. E per fare “trucchi di marketing”. Ecco, quindi, che e’ apparso il sito della Aipo, neonata associazione italiana professionisti online. Nel suo[...]

Online ci si va anche per divertirsi. E per fare “trucchi di marketing”. Ecco, quindi, che e’ apparso il sito della Aipo, neonata associazione italiana professionisti online. Nel suo statuto si legge che “ha lo scopo di riunire tutti coloro che, in quanto individui, gruppi o persone giuridiche, si occupano a qualsiasi titolo della comunicazione e promozione in Internet e che lavorano nel mondo digitale”. Sta cercando di costituire un comitato scientifico formato da “necessariamente uomini etero che da tempo si confrontano ed affrontano le difficolta’ di lavorare assediati! Candidati anche tu ed aiuta un tuo collega che a chilometri di distanza sta vivendo un disagio. I candidati ideali sono: Scienziati del WEB o aspiranti tali; Coloro che senza i social network od il cellulare connesso ad Internet non vanno in vacanza perche’ legati al proprio lavoro non alle civetterie che si fanno in chat; Pignoli e seriosi nell’affrontare problematiche lavorative serie; No perditempo, abbiamo veramente tanto su cui lavorare”. Nonche’ un codice etico che al punto 5 spiega: “Aipo da il potere all’uomo del Web 2.0. Il professionista di Internet ha il controllo e detta le condizioni di un rapporto nuovo, piu’ sano tra i professionisti del web e le persone che usano i loro prodotti. I lavoratori Internet richiedono ai colleghi rispetto e supporto etico. Quando lo hanno, possono lavorare felici. I professionisti di AIPO lavorano per accelerare questo processo, rimpiazzando le ostilita’ lavorative con dialogo, scambi, interconnessioni e pacifici stimoli a fare outing”. Il primo post apparso il 6 ottobre 2010 s’intitola “Stress da lavoro correlato” del quale i piu’ colpiti sarebbero gli uomini sotto i cinquant’anni. Ovvero “come limitare la sindrome da assediamento quando il tuo ufficio viene invaso da tacchi a spillo e camicette”. Altri titoli: “Negli uffici le vere vittime sono gli uomini”, “Uffici bollenti tra flirt ed uomini oggetto”, “Aipo presenta maschi contro femmine!”. Facile immaginare, la reazione della maggioranza donne (i commenti ai post sono davvero illuminanti) di fronte a questo tipo di sito. Eppure, fra i soci fondatori non mancano esponenti dell’altra meta’ del cielo…