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Cina, le mappe sono del governo

E’ un fatto risaputo che il governo della Cina tenti in ogni modo di controllare internet. Ovvero che si sia imbarcato in un’impresa davvero ardua e, a prima vista, non possibile. Ma i[...]

E’ un fatto risaputo che il governo della Cina tenti in ogni modo di controllare internet. Ovvero che si sia imbarcato in un’impresa davvero ardua e, a prima vista, non possibile. Ma i responsabili del partito comunista cinese non si danno per vinti e non sembrano avere dubbi: censurare e ancora censurare. E quando l’operazione diventa praticamente impossibile passano al piano B: fanno in casa lo stesso servizio. E’ il caso delle mappe di Google. Un articolo pubblicato sul China Daily racconta che sono state immesse in rete le mappe autoprodotte e autogestite dal governo comunista. Presentate da Sbsm (State Bureau of Surveying and Mapping) come le “Map World” consentiranno agli utenti di curiosare in ogni parte del mondo utilizzando praticamente gli stessi strumenti offerti da Google Maps comprese le possibilita’ di trovare attivita’ e informazioni in tempo reale su un dato luogo. Sono consultabili in cinese Han semplificato e sembrano funzionare a dovere. I responsabili del progetto hanno detto che ci hanno messo un paio di anni per assemblare le immagini satellitari raccolte fra il 2006 e il 2010. In ogni caso, hanno messo le mani avanti spiegando la tecnologia e’ ancora in fase beta e che le mappe verranno aggiornate due volte all’anno. Va detto detto che Google Earth e Maps sono aggiornabili invece in appena due minuti. Questa enorme differenza di tempo si deve al fatto che ogni mappa deve rigidamente sottostare al controllo delle autorita’…