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Come dormire in un presepe vivente

Per i cristiani, la rappresentazione del presepe e’ un fatto importante. Fra questi, ve ne sono di diversi tipi. Da quelli in miniatura, ai presepi a grandezza naturale. Molto suggestivi sono quelli[...]

Per i cristiani, la rappresentazione del presepe e’ un fatto importante. Fra questi, ve ne sono di diversi tipi. Da quelli in miniatura, ai presepi a grandezza naturale. Molto suggestivi sono quelli viventi, in cui la ricostruzione e’ appunto animata da attori che impersonano i vari protagonisti. E fra questi abbiamo scelto di proporre il presepe vivente di Ghajnsielem, paesino vicino a Gozo sull’isola di Malta. Occupa una superficie di circa 20mila metri quadrati e da quest’anno, per la prima volta, e’ possibile anche dormirci grazie all’inaugurazione del Bethlehem Inn. Soltanto quattro camere con bagno in comune. In pratica, si dorme in una capanna con letti in legno a castello senza luce (sono previste lampade a olio) senz’acqua corrente e, naturalmente, senza internet, tv o telefono. Al piano terra di questo singolare albergo si trovano le stalle e una specie di bar dove gli ospiti possono fare colazione. Ci pernotta in quest’hotel puo’ anche dedicarsi ad alcune delle attivita’ che fervono nel presepe come, ad esempio, nutrire gli animali (capre, asini, cavalli, pecore) oppure arare i campi. Il tutto indossando le tuniche che portavano pastori e contadini di 2000 anni fa. I costi del pernottamento partono dai 20 euro a notte durante la settimana fino ai 30 nei week-end e nei giorni di festa…