Questo sito contribuisce alla audience di

Geopolitica non politicamente corretta

Una caratteristica di internet e’ che permette una grande liberta’ d’espressione. Certo, come sempre, c’e’ anche chi se ne approfitta. Come per esempio, l’autore di[...]

Una caratteristica di internet e’ che permette una grande liberta’ d’espressione. Certo, come sempre, c’e’ anche chi se ne approfitta. Come per esempio, l’autore di alcune cartoline virtuali riproducenti mappe mondiali non politicamente corrette. O meglio, come si legge nel titolo, predisposte ad “offendere l’intero pianeta con una sola immagine”. Le immagini, in realta’, sono addirittura tre. Evidentemente, l’autore, dopo la sua prima opera “geopolitica” ci ha preso gusto e ne ha inserite un altro paio. Sono tutte pubblicate su un sito predisposto alla condivisione di cartoline. Ma cominciamo dalla prima. La zona giapponese e’ stata definita come quella popolata da “perversi uomini d’affari”. L’Islanda sarebbe semplicemente sinonimo di Bjork. La parte centrale degli Usa (compresa la costa newyorchese) sarebbe consacrata a Gesu’ e alle metanfetamine. L’europa nordorientale (compresa l’Italia) sarebbe piena di “corrotti e rotti”. L’India farebbe da supporto tecnologico ai cinque continenti. La parte nord del sudamerica sarebbe invasa dalla “droga”, mentre il Brasile apparterrebbe ai senzatetto. Nella seconda, la Cina e’ paragonata a un supermercato. L’Africa sotto l’equatore (ma senza il sud-Africa che, invece e’ denominata “Land of Bling”) e’ indicata come zona Aids. L’Italia sarebbe dei “Godfathers” (ricordate la saga del Padrino?). Il Canada e’ patria dei vegetariani, mentre gli Usa rappresenterebbero il mondo civilizzato. Nella terza, l’autore va per marche. La Russia e’ indicata come Smirnoff (la vodka). L’Autralia come la Forster’s (la birra). L’Italia come “North Beach East”. La Svezia viene paragonata all’Ikea. L’Irlanda alla Guinness…