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Il motore che vede nel futuro

Un motore di ricerca che scova notizie ed eventi non ancora avvenuti. C’e’ chi, sbagliando di poco, lo definirebbe un “motore che predice il futuro”. In realta’, Recorded[...]

Un motore di ricerca che scova notizie ed eventi non ancora avvenuti. C’e’ chi, sbagliando di poco, lo definirebbe un “motore che predice il futuro”. In realta’, Recorded Future, grazie ad una serie di algoritmi semantici lanciati su internet, permette di tracciare delle linee piu’ o meno plausibili su quanto potra’ avvenire un domani. Insomma,, nessuna sfera di cristallo, ma uno strumento per fare previsioni economiche (ad esempio di Borsa) e di mercato e novita’ in arrivo. Pare che funzioni talmente bene, che fra i suoi clienti annoveri gia’ diverse importanti societa’ internazionali e, soprattutto, sia gia’ riuscito a raccogliere investimenti da parte di Google e di In-Q-Tel, compagnia quest’ultima che, tra l’altro, e’ anche fornitrice tecnologica della Cia (Central Intelligence Agency). Pezzi da novanta per un progetto, che e’ on line a disposizione di chiunque. C’e’ la formula free chiamata Futures (serve piu’ che altro che fare delle prove) e poi ci sono le varie possibilita’ d’abbonamento come quella “Individual Single User” proposta mensilmente a 149 dollari americani, come la “Enterprise. 50+Users” il cui prezzo e’ su richiesta, e come quelle “Api” che partono da un minimo di duemilacinquecento ad un massimo di novemila dollari, naturalmente al mese. Come funziona Recorded Future? vanno riempiti tre campi: cosa, chi (o dove) e quando. In quest’ultimo caso, scegliendo l’opzione “qualsiasi momento nel futuro” si avra’ un idea di quando, ad esempio, l’uomo potrebbe debellare importanti malattie. Una volta perfezionata, la nostra interrogazione verra’ incrociata con i contenuti di migliaia e migliaia di blog, siti web, notiziari, statistiche, dati governativi e, naturalmente, account di Twitter…