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L'alba dei social browser

Ma i social browser esistono o no? e se esistono, che senso hanno? con i normali browser si riesce benissimo a gestire la propria vita sociale su internet grazie anche alle varie applicazioni che le[...]

Ma i social browser esistono o no? e se esistono, che senso hanno? con i normali browser si riesce benissimo a gestire la propria vita sociale su internet grazie anche alle varie applicazioni che le piattaforme mettono a disposizione. Ma a credere in questo tipo di progetto sono, comunque, gia’ diversi team. Fra questi, uno che annovera come finanziatore anche Marc Andreessen che ben sedici anni fa invento’ il browser Netscape Navigator. A guidare la squadra composta prevalentemente da ex ingegneri ed ex manager di Netscape, sono Tim Howes e Eric Vishria. E il loro browser, che si chiama Rockmelt, si prefigge di inglobare nella navigazione l’esperienza dei social network. In pratica, una volta aperto RockMelt ci si puo’ ritrovare gia’ loggati in tutti i nostri account, da Facebook a Twitter fino a Flickr passando da Youtube e via di questo passo. A destra dello schermo c’e’ il menu delle piattaforme sociali, a sinistra quello degli amici e delle persone che c’interessano. Chiaramente ci sono i vari pulsanti di sharing per condividere in tempo reale qualsiasi attivita’ o aggiornamento delle proprie pagine. Andreessen stesso avrebbe dichiarato che questo e’ un momento perfetto per costruire una company attorno ad un browser. RockMelt è stato realizzato sulla base di Chromium, tecnologia open source per browser utilizzata da Google per Chrome. Ma prima di lui, circa tre anni fa, era gia’ stato lanciato Flock, altro social browser (forse il primo davvero completo e funzionante) che finora non ha ancora sfondato…