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L'e-book fa capolino

Piano piano, gli editori italiani stanno accorgendosi dell’editoria digitale e del fatto che esista un target di lettori disposti a leggere e ad informarsi utilizzando device tecnologici. Il 44esimo[...]

Piano piano, gli editori italiani stanno accorgendosi dell’editoria digitale e del fatto che esista un target di lettori disposti a leggere e ad informarsi utilizzando device tecnologici. Il 44esimo rapporto Censis rivela che stanno crescendo sia l’offerta sia la fruizione di notizie sul web e che sta aumentando la disponibilita’ di e-book. Sulla rete, i giornali quotidiani hanno avuto tutti un significativo aumento di lettori. soltanto quelli sportivi hanno segnato un po’ il passo. La migliore performance e’ stata quella de Il Messaggero che fra il primo e il secondo trimestre del 2010 ha segnato un piu’ 23,8%. Da questi dati si evince anche che gli internauti rappresentano gia’ una buona fetta del totale dei lettori: La Repubblica vanta un 19,6%, Il Sole 24 Ore un 18,2% e Il Corriere della Sera un 15,1%. Per quanto riguarda i libri in formato elettronico, per la fine di dicembre del 2010 e’ previsto il raggiungimento della quota dello 0,1% (a dicembre 2009 era dello 0,03%). L’Aie (associazione italiana editori) ha comunicato che nel 2010 i titoli disponibili sono ormai piu’ di 3200 (grazie anche ai 945 titoli elaborati negli ultimi mesi). In breve e’ previsto il raddoppio (circa 7mila titoli) pari al 2% delle opere che si trovano attualmente nelle librerie fisiche. Nel frattempo, in quelle virtuali si registra un +24,5% per l’e-book e si segnala la diminuzione della vendita di dvd e cd-rom (-24%). Un po’ tutto il mercato editoriale tradizionale e’ in flessione: circa il 6% in meno rispetto al 2009. Meno male che le vendite online sono in forte crescita e rappresentano gia’ il 21,7% del mercato digitale con ricavi superiori a 100 milioni di euro…