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E ora, il passaporto si fa on line

Piano piano, i principali servizi al cittadino sbarcano in rete. Certo, non e’ una transizione facile e, spesso, ha bisogno di un periodo di rodaggio piu’ o meno importante. Fra questi,[...]

Piano piano, i principali servizi al cittadino sbarcano in rete. Certo, non e’ una transizione facile e, spesso, ha bisogno di un periodo di rodaggio piu’ o meno importante. Fra questi, c’e’ anche il servizio on line di richiesta del passaporto sul sito della Polizia di stato. La sua realizzazione si deve alla collaborazione del Ministero degli Affari Esteri, della Zecca dello Stato e dell’Istituto Poligrafico. Per prima cosa, bisogna registrarsi. Quindi, una volta loggati, si potra’ scegliere il luogo dove poter andare fisicamente per farsi rilevare le impronte digitali (necessarie per il rilascio del passaporto biometrico divenuto obbligatorio dal maggio 2010) e, naturalmente, per ritirare, in seguito, il documento presso la Questura o il Commissariato piu’ vicino. Il giorno e l’ora del ritiro diventano, quindi, un vero e proprio appuntamento personale in grado di eliminare il piu’ possibile le code d’attesa. Naturalmente, sono previsti anche i casi d’urgenza. Chi non dispone di un collegamento ad internet (ad esempio, dall’abitazione o dal luogo di lavoro), puo’ rivolgersi al Comune oppure ad una caserma dell’Arma dei Carabinieri…