Questo sito contribuisce alla audience di

Marco Risi all' Isola del Cinema: l'omaggio a Siani era doveroso

Tra gli appuntamenti più interessanti a "L’Isola del Cinema" quello con un graffiante Marco Risi che ha presentato il suo ultimo film “Fortpàsc”, e ricordato il coraggio e la passione del giornalista napoletano Giancarlo Siani, che nel 1985 a Napoli venne ucciso dalla Camorra

Tra gli appuntamenti più interessanti a “L’Isola del Cinema” (all’ isola Tiberina), quello con un graffiante Marco Risi. Il regista (affiancato da Libero de Rienzo e dal direttore della fotografia, Marco Onorato) ha presentato il suo ultimo film “Fortapàsc” (proiettato in questa pregevole kermesse), e ricordato il coraggio e la passione del giornalista napoletano Giancarlo Siani che, nel 1985, venne ucciso sotto casa a soli 26 anni per le sue scomode indagini sulla camorra e sulle sue collusioni.

“Fortapàsc è un film che si doveva fare 5 anni fa ed è poi saltato” – racconta Risi al pubblico dell’affollata Sala Fellini – ma con Andrea Purgatori abbiano deciso di non abbandonare il progetto”.

“L’idea di poter ridare la vita ad un personaggio così bello, così allegro che poi è stato ucciso – spiega il regista – è stato un grandissimo privilegio.” “Fortapàsc non è un film drammatico – aggiunge - Siani era un ragazzo allego e simpatico e speriamo che protegga questo film da dove è”.
“Questo Paese ha bisogno di cose vere, pulite, di storie coraggiose” – il commento di Libero de Rienzo, apprezzato protagonista del lungometraggio.

“Il cinema italiano va un po’ male semplicemente perché c’è tanto interesse a chiudere le persone dentro casa davanti la tv; per questo è sempre più duro portare avanti i progetti” risponde duramente Marco Onorato, prestigioso Direttore della fotografia alla domanda del Direttore Artistico dell’Isola, Giorgio Ginori, sullo “stato di salute” del cinema italiano”.

Il tono si fa subito disteso quando parla dell’Isola del Cinema apprezzando, da esperto, “la scenografia naturale straordinaria”. Per Risi, alla sua prima partecipazione alla manifestazione cinematografica capitolina “rispetto alle altre arene, che comunque apprezzo molto, vedere i film all’aperto al centro di Roma con il Tevere che scorre vicino, è un’altra cosa, si crea un’atmosfera veramente magica”.

Le categorie della guida