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Il pianeta proibito: Shakespeare e rock 'n roll

"Il pianeta proibito rock musical" - al Teatro Sistina fino al 14 febbraio 2010 - ha un’anima rockabilly; è una favola moderna e fantascientifica, colorata e techno, mirabolante e innovativa per il gioco degli effetti scenici tridimensionali di ultima generazione.Va sottolineata la scatenata, sorprendente, affascinante, sensuale performance di Lorella Cuccarini, affiancata da Attilio Fontana, Pietro Pignatelli e dai ragazzi di "X Factor". La recensione della prima

Il pianeta proibito rock musical. La recensione della prima
In scena al Teatro Sistina fino al 14 febbraio 2010

40 anni fa (il 23 gennaio 1970) andava in scena al Teatro Sistina “Orfeo 9” di Tito Schipa jr, la prima innovativa opera rock. 40 anni dopo ha debuttato sempre al Sistina (dopo il rodaggio bolognese) “Il pianeta proibito rock musical” riadattato e diretto da Luca Tommassini. E’ uno spettacolo giovane e sperimentale con una tecnologia di ultima generazione capace di animare la scena di presenze virtuali e trdimensionali. Rivoluziona il Sistina ed anche il rock musical di Bob Carlton (che a sua volta si ispirava all’omonimo film del 1956).

Al Teatro Sistina il palcoscenico diventa un palco da cui è sparito il sipario. Una pedana-palcoscenico che è una gigantesca discoteca, il gate di imbarco su una ottagonale astronave per crociere spaziali, l’ambientazione del virtuale pianeta di Shakespiria.

Ci sono televisori che si inerpicano ai lati del palco, veli di tulle che salgono e scendono per proiettare su di essi effetti grafici sorprendenti ed affascinanti…la rappresentazione teatrale si unisce ai linguaggi dell’arte contemporanea, della televisione, del cinema. Con tanta musica rock, punk e techno per ballare e per coinvolgere il pubblico.

Protagonisti sono Lorella Cuccarini, Attilio Fontana, Pietro Pignatelli; con loro i migliori talenti del reality televisivo “X Factor” , attori e ballerini.

Rossana Vaudetti, “valletta” della Rai della prima ora, accoglie dallo schermo gli spettatori ed introduce in video. Altre partecipazioni video sono venute da Morgan (con una “rollingstoniana” interpretazione del brano “Simphaty for the devil”), Mara Maiocchi e Francesco Facchinetti star di “X Factor”.

Mentre il pubblico prende posto in sala si aggirano in platea artisti con indosso tute spaziali e tv al posto delle teste. C’è un parterre da grandi occasioni per la prima romana di questo spettacolo. In sala anche Johnny Dorelli che ha firmato la regia di “Aggiungi un posto a tavola”.
C’è molta attesa e curiosità per le novità sceniche de “Il pianeta proibito”, per l’impostazione rock del musical e per il ritorno in teatro di Lorella Cuccarini.

Va sottolineata la scatenata, sorprendente, affascinante, sensuale performance di Lorella (in un set di sei minuti si presenta completamente nuda, ma non scandalosa, coperta solo da una chitarra bianca) che balla e canta rock a tutto volume.

Questa commedia ha un’anima rockabilly, con un mix di citazioni shakespeariane e rock ‘n roll. Ma il set del corteggiamento e dell’innamoramento tra Miranda e Capitan Tempesta è tutto dedicato ad un medley di canzoni italiane (di Baglioni, Carmen Consoli, Gianna Nannini, Tiziano Ferro, Alan Sorrenti, ecc.). La cosa più coinvolgente e ammaliante (oltre il casto nudo della Cuccarini) sono gli effetti grafici e 3D proiettati, che rendono lo spettacolo visionario, psichedelico, fantasmagorico; creano la scenografia e, allo stesso tempo, la rivoluzionano.

“Il pianeta proibito rock musical” è una favola moderna e fantascientifica, colorata e techno, mirabolante e innovativa per il gioco degli effetti grafici e scenici.
Siamo certi che porterà i giovani a teatro proprio come fece 40 anni fa l’opera rock di Tito Schipa junior.

Claudio Costantino

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