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Selene Gandini, splendida Antigone al Teatro Ghione

La giovane attrice, è "Antigone" per una serata speciale. Dà al suo personaggio le sfumature e la complessità necessarie, che lo rendono allo stesso tempo fragile e tenace, tenero e irremovibile, dolce e rigoroso

“Antigone”
La recensione di una serata speciale

In scena al Teatro Ghione il 25 gennaio 2010

Selene Gandini, è un’attrice versatile, che sa alternare workshop sulla clowneria e ruoli impegnati come quello della “Bisbetica domata” di Shakespeare che porterà in scena al Teatro Ghione dal 23 febbraio al 7 marzo 2010.

In attesa di vederla in scena nel testo shakesperiano l’abbiamo apprezzata come interprete, sempre al Ghione, nell’interessante rilettura dell’ “Antigone” di Sofocle da parte del drammaturgo francese Jean Anouilh, con la regia di Marica Stocchi. Il 25 gennaio il dramma “Antigone”, che è uno degli appuntamenti più interessanti della matinée per le scuole del Ghione, è giunto all’appuntamento serale.

Antigone ribelle, Antigone dolente, Antigone eroica, Antigone martire… sempre e per sempre Antigone, la donna per la quale, anche a prezzo della morte, il diritto privato è superiore al diritto pubblico.
Selene ed i giovani del Ghione vestono abiti moderni ma portano in scena un dramma antico che mantiene ancora oggi viva attualità e fa discutere.

Gli attori, in questo adattamento, sono sempre in scena con una presenza costante. Con loro c’è Antigone che va incontro al suo tragico destino perché non ha voluto rinunciare all’ idea di giustizia: Selene dà al suo personaggio le sfumature e la complessità necessarie, che lo rendono allo stesso tempo fragile e tenace, tenero e irremovibile, dolce e rigoroso.

Davvero una bella prova per la compagnia tutta e per questa giovane protagonista, che viene dalla scuola di Albertazzi, e che si sta facendo strada con il talento e l’impegno.

Monica Menna

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